Si parla già di reintroduzione dei motori V8 in Formula 1, nonostante non sia nemmeno iniziato il ciclo regolamentare 2026; e la posizione di Ferrari…
Il nuovo ciclo regolamentare non ha nemmeno avuto inizio che già si discute sulle power-unit del futuro, visto che quelle che saranno introdotte a partire della prossima stagione non hanno mai convinto pienamente; per questo motivo si sta trattando per un ritorno degli storici motori V8 ed andiamo ad analizzare nello specifico la posizione di Ferrari in merito a questo particolare argomento.

Il motore V8 utilizzato da Ferrari nella stagione 2008 – Credit: Gallerie Ferrari
Specifichiamo innanzitutto che il prossimo anno in pista ci saranno delle power-unit V6 turbo, il cui funzionamento sarà garantito al 50% grazie al motore termico e la restante metà invece grazie al motore elettrico. Dunque possiamo osservare un notevole incremento della parte elettrica, fino a questo momento utilizzata per una percentuale massima del 15%. Tuttavia vari team e lo stesso presidente della FIA, Ben Sulayem, hanno comunicato i propri dubbi riguardo le performance ed i costi di queste nuove unità. E per questi motivi il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile sta facendo di tutto per anticipare il debutto dei V8.
La posizione di Ferrari e le varie complicazioni
Secondo quanto comunicato dalla redazione di Autoracer.it, i vari team avrebbero dovuto riunirsi la scorsa settimana per un meeting con la FIA per discutere su un possibile ritorno dei V8 già a partire dal 2029. Tuttavia la Federazione Internazionale ha annullato l’incontro visto che con ogni probabilità l’operazione non si è dimostrata possibile. Tutti i team erano d’accordo sull’utilizzo dell’ibrido nel nuovo concetto del V8, ma con percentuali diverse. Ma il fattore più importante riguardava proprio l’anno d’introduzione delle nuove unità. Ben Sulayem era convinto che già a partire dal 2029 i team avrebbero potuto contenere i costi. Con Red Bull e Cadillac che si sono dimostrate favorevoli all’idea.
Mentre invece Mercedes e Ferrari concordavano sul 2030 per rientrare negli investimenti fatti con le attuali power-unit. Honda ed Audi si sono dimostrate invece completamente sfavorevoli. La loro idea è quella di mantenere il piano originario che prevede l’utilizzo dei nuovi V6 fino al termine del 2030. Ovviamente dunque non si cambierà nel 2029, visto che serve la maggioranza di quattro costruttori su sei e che adesso non c’è. Si passerà dunque a valutare la stagione successiva, anche se i team potrebbero decidere a quel punto di attendere la fine del 2030 e mantenere i piani originali.
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Credit Copertina: Wikipedia
