Spunta un curioso retroscena legato al rinnovo di Fréd Vasseur in Ferrari che ha fatto scattare un danno collaterale per la rossa verso il 2026: ecco in che modo
Il Cavallino Rampante ha annunciato il prolungamento del contratto di Vasseur a ridosso del GP d’Ungheria, dopo alcune settimane di polemiche: Ferrari, con la decisione del rinnovo, ha scatenato un danno collaterale a causa delle tempistiche ed ecco il retroscena.

Diversi mesi fa scoppiò la polemica relativo al possibile addio di Vasseur al termine del 2025. C’è chi dava come primo candidato Antonello Coletta, capo di Ferrari Hypercar. Nonostante questo rumore, su cui il Team Principal decise di prendere una posizione molto ferma, il rinnovo è arrivato. Tra il TP, la dirigenza e i piloti è però stato stipulato un patto che coinvolgeva l’organigramma interno della Scuderia. Vasseur ha cambiato già diverse figure, sia in entrata che in uscita. La rivoluzione dell’organico dovrà continuare, ma il prolungamento del contratto è arrivato in un momento sbagliato? Ecco il pensiero di Giuliano Duchessa, giornalista di AutoRacer.it, nell’ultima live su Youtube.
“Questo ha fatto perdere sei/otto mesi…”
“Per poter rinforzare l’organico servono delle alternative e sappiamo che non è facile far arrivare gente in Ferrari. Vasseur ha dichiarato di aver preso 60 persone, alcune di queste devono ancora entrare perché sappiamo che i tempi sono lunghi per via del gardening, ma non vi sono grossi nomi“. Ricordiamo che la sede a Maranello è distante dalle fabbriche dei team inglesi che invece si trovano l’una a pochi chilometri dall’altra. Attrarre ingegneri dal Regno Unito sta diventando sempre più difficile per la Ferrari. Inoltre c’è un altro fattore che potrebbe aver compromesso il 2026 della rossa.
“Il rinnovo di Vasseur ha avuto un timing un po’ particolare. Un rinnovo a inizio anno, e non a scadenza di contratto, avrebbe consentito di programmare meglio certe operazioni. Garantendo a Vasseur il potere di convincere figure importanti a venire in Ferrari che difficilmente avrebbero potuto essere convinte da un manager in scadenza di contratto. Questo ha fatto perdere sei, otto mesi che sono tantissimi in Formula 1 ed è possibile che questo ritardo abbia impedito l’arrivo di figure più importanti” ha concluso il giornalista. Bisogna sottolineare che Vasseur avrà l’ultima parola sulle decisioni tecniche del progetto 2026. La linea di comando è formata in maniera piramidale e le altre due figure apicali sono Franck Sanchez (Capo Sviluppo Aerodinamico) e Loic Serra (Direttore Tecnico Chassis).
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Credit Copertina: Getty Images
