Ecco come si presenta la SF-25 sul tracciato del Canada, con la scelta dell’ala posteriore di Ferrari per il weekend a Montreal.
Il Cavallino Rampante arriva al GP del Canada dopo due podi consecutivi; la SF-25 potrebbe essere nuovamente performante sul circuito di Montreal anche grazie alla quasi totalità di curve lente, ecco però che ala posteriore ha scelto la Ferrari e non solo.

Dettaglio del fondo Ferrari in Canada – foto: Nicolas Carpentiers
Sul tracciato canadese non ci sono particolari compromessi da mettere in atto sull’assetto. Le gomme posteriori sono molto stressate a causa delle brusche ripartenze a bassa velocità. Nelle prime due curve sarà fondamentale avere un anteriore reattivo per non perdere tempo nei cambi di direzione. Attenzione al tema cordoli, i quali saranno molto alti e Ferrari dovrà cercare di assorbirli senza scomporre la piattaforma. Un’altra sezione dove serve rotazione e stabilità sul retrotreno è curva 3-4. La 5 è l’unica curva che si affronta a velocità più alte. In seguito si arriva alla chicane della 6 e 7, dove conta uscire forte per sfruttare la prima zona DRS. Arriva poi un’altra chicane, alla 8-9, in cui bisogna sfruttare bene i cordoli per accelerare forte.
L’ultima parte del circuito inizia con il tornantino di curva 10, in cui vedremo diversi sorpassi. Trazione ancora una volta fondamentale per affrontare la 11 e 12 a gas spalancato, dove si attiva la seconda e più lunga zona di DRS. In fondo c’è poi l’ultima chicane, 13-14, dove è necessario saltare sui salsicciotti e cercare di sfiorare il “Muro dei Campioni”. Infine poi c’è l’ultimo DRS sul rettilineo principale che porta alla staccata di curva 1. Ecco le scelte fatte da Ferrari per il Canada.
Per ora doppia beam wing, ala posteriore ‘trimmata’ per avere più velocità
La SF-25 che scenderà in pista nelle FP1 alle ore 19:30 italiane non avrà novità tecniche. Il pacchetto di aggiornamenti, che comprenderà un nuovo fondo e la sospensione posteriore rivista, sarà spalmato tra le gare di Austria-Gran Bretagna-Belgio. Leclerc sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve va a caccia del terzo podio consecutivo, mentre Hamilton potrebbe rompere il primato di vittorie condiviso con Schumacher salendo a quota 8. Ovviamente McLaren resta favorita ma tutto può accadere.
Lo scorso anno Ferrari sbagliò l’approccio alle pressioni delle gomme e ciò, unito al freddo e alla pioggia, rese la SF-24 una vettura instabile e lenta. Il problema della messa in finestra dei pneumatici in qualifica è presente anche sulla SF-25. Loic Serra, il Direttore Tecnico, ha seguito da vicino il lavoro della squadra nelle tre tappe europee. Per non incappare nei medesimi sbagli, secondo quanto riportato da AutoRacer, la Rossa ha concentrato ancor di più il suo lavoro sull’attivazione delle mescole Pirelli.

L’ala posteriore medio-carico Ferrari in Canada – foto: Nicolas Carpentiers
Per l’ala posteriore è stata scelta la configurazione a medio carico che fece il debutto a Jeddah, con un leggero taglio sul flap del DRS. Dalle foto possiamo poi osservare come sia montata per ora una doppia beam wing sul retrotreno. Si può intuire che si passerà al singolo elemento con la pista che va a gommarsi. L’ala anteriore ovviamente non ha subito modifiche, tranne l’assenza di un nolder per avere più efficienza, ma sarà importante verificare su questa pista il nuovo disegno della specifica unito alla maggior rigidezza.

Doppia beam wing sulla SF-25 in Canada – foto. Nicolas Carpentiers
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
