Charles Leclerc e Lewis Hamilton si apprestano a vivere la seconda stagione come compagni di squadra ma tra i due ci sarebbe una sostanziale differenza: “Devi impegnarti al simulatore, ho sentito dire che…”
La sfida interna tra Leclerc ed Hamilton ha visto vincitore il monegasco nel 2025 ma con la nuova generazione di F1 tutto può cambiare: tra i due ci sarebbe però una sostanziale differenza che riguarderebbe le ore trascorse al simulatore.

Il sette volte campione ha sofferto molto durante il 2025, accumulando tantissime delusioni ed uscite nella prima manche delle qualifiche. Leclerc d’altra parte ha sempre cercato, spesso riuscendoci, di tenere a galla la Ferrari. Sin dai tempi in Mercedes è noto che Hamilton non ami trascorrere tempo al simulatore o tantomeno in fabbrica ma almeno questo era quando non doveva ‘lavorare’ per vincere. Il Sir invece è spesso presente a Maranello per stare vicino al team e continuare a migliorare. In tanti ricorderanno i dossier menzionati dal britannico durante la scorsa stagione. Ora Ralf Schumacher, ai microfoni del podcast Formel1.de, crede questo aspetto possa fare una grande differenza nelle prestazioni tra i due.
Ralf Schumacher attacca di nuovo Hamilton
“Lewis Hamilton è un pilota della vecchia scuola e dunque non ama stare al simulatore o comunque lo usa raramente. Questo al giorno d’oggi è un problema. Se non puoi provare, devi impegnarti al simulatore, ma a lui non piace o non vuole farlo. Non ho idea del perché e non gliel’ho domandato. Ho solo sentito dire che lui non lo fa, mentre Leclerc come Verstappen lo fa ogni giorno. Questo non aiuta quando hai urgente bisogno che il pilota, come nel caso della Ferrari, contribuisca allo sviluppo”.
E’ vero quanto detto dal fratello del Kaiser, ma ripetiamo che in realtà durante la sua avventura al Cavallino Rampante Hamilton sta fornendo il suo contributo. Alcuni mesi fa fu lo stesso Lewis a rivelare che non aveva mai passato “così tanto tempo in fabbrica”. Si spera che questo cambio di approccio sia stato utile soprattutto in ottica 2026 con la nuova monoposto. Leclerc invece ha sempre dato il suo contributo sul setup e al simulatore per trovare ogni centesimo da estrarre. Vedremo cosa accadrà, per ora possiamo solo sperare.
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Credit Copertina: F1
