C’è un’ennesima spaccatura nel rapporto tra il Team Principal Ferrari, Fréd Vasseur, e la stampa italiana; è arrivato un comunicato ufficiale.
La Scuderia di Maranello sta attraversando un periodo molto delicato dopo che le voci intorno al futuro traballante del TP sono diventate sempre più insistenti: ora tra Vasseur e la stampa italiana sembra esserci una sorta di guerriglia in atto; è infatti arrivato un comunicato ufficiale.

Altre polemiche tra Vasseur e i media italiani – foto: Getty Images
Dalla scorsa settimana abbiamo raccontato tutta la vicenda relativa al possibile addio di Vasseur alla Ferrari al termine del 2025. Durante alcune interviste il manager francese ha però voluto rispondere a questi “attacchi”, arrabbiandosi e non poco con una parte della stampa italiana. C’è chi crede che il tecnico transalpino sia ormai alla fine della sua avventura in rosso, mentre altri raccontato di un clima sereno con il Presidente John Elkann. Dopo le parole del Team Principal, ora c’è un comunicato ufficiale da parte dell’Unione Italiana dei Giornalisti dell’Automotive.
“Nessuna pressione, diretta o indiretta, può o deve limitare la stampa”
“Negli ultimi giorni, diverse dichiarazioni provenienti dal mondo del motorsport hanno evidenziato un tema che ci riguarda da vicino. Il ruolo e la responsabilità dell’informazione sportiva, soprattutto quando riguarda un ambito così delicato come le dinamiche interne a un team o a un’azienda. Un noto Team Principal di una scuderia automobilistica italiana ha espresso preoccupazione per la diffusione di informazioni non confermate su possibili cambiamenti al management, che considerava dannose per il clima interno della squadra. Ha evidenziato come alcune indiscrezioni possano generare insicurezza tra i dipendenti e alimentare tensioni che rendono ancora più difficile il raggiungimento di ambiziosi obiettivi sportivi”.
La UIGA ha poi proseguito affermando come lo stesso Team Principal abbia distinto un giornalismo fatto con rigore e professionalità e quello che, a suo avviso, cede alla tentazione del sensazionalismo e del ‘clickbait’, creando più confusione che a informare con chiarezza. Si deve lavorare infatti solo attraverso informazioni che siano poi verificate.
“Nessuna pressione, diretta o indiretta, può o deve limitare la libertà di stampa. Ma questa libertà è tanto più preziosa quanto più è accompagnata dalla piena responsabilità. Non si tratta di giornalisti che ‘tifano’ una squadra, ma di raccontare onestamente ciò che accade. Tuttavia, questo non può in alcun modo giustificare la diffusione di informazioni non verificate che rischiano di compromettere equilibri già complessi, con reali ricadute umane e professionali. Solo attraverso il rispetto reciproco dei ruoli si può costruire un rapporto sano tra i media e i protagonisti del motorsport. Un rapporto basato sulla professionalità e non sulla ricerca del titolo più appariscente”.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari


