Ferrari dovrà cercare di fare qualcosa di diverso se si presenterà l’opportunità, ecco le strategie possibili in Arabia Saudita.
La Scuderia di Maranello potrebbe forse optare per delle scelte diverse in vista del GP d’Arabia Saudita, ecco quali sono le possibili strategie per la gara e le gomme a disposizione dei piloti Ferrari e non solo.

Lewis Hamilton in pista durante le FP2 in Arabia Saudita – foto: Scuderia Ferrari
Il Cavallino Rampante non ha fatto lo step avanti atteso nelle qualifiche di Jeddah. Leclerc ha fatto il massimo con la SF-25, ma le evidenti debolezze al posteriore fanno perdere un’eternità nel primo settore. Hamilton è ancora in enorme difficoltà rispetto al compagno di squadra, ma bisognerà trovare una via d’uscita il prima possibile. Non si conoscono i passi gara dei team visto che solo nelle FP2 c’è stata una breve simulazione e tutto è in dubbio. Verstappen non dovrà lasciar passare Piastri per non consentire la fuga a McLaren, con Ferrari che dovrà risalire col 44 ed il monegasco dovrà invece tentare di attaccare in partenza Russell per prendersi la terza posizione.
Stessi set di gomme per tutti, con Norris che dispone di una morbida nuova. Ferrari cosa può fare?
Il circuito situato in Arabia Saudita è noto per non evidenziare particolarmente l’usura e il degrado dei pneumatici. Pirelli infatti quasi non contempla nelle sue previsioni la possibilità di una doppia sosta. Ovviamente è tutto da vedere ma è improbabile che i team. La scelta più logica per Ferrari sarebbe partire con gomma media, una decisione sulla quale andranno forse anche i rivali. Montare la mescola più dura in partenza garantirebbe sì uno stint più lungo ma non poche difficoltà nei primi giri. L’opzione ideale sarebbe quindi media-dura. Bisogna tenere in conto che chi starà davanti sarà sì più debole perché gli avversari avranno DRS ma avrà l’aria pulita a suo favore.

Le possibili strategie da utilizzare nel GP d’Arabia Saudita – foto: Pirelli Motorsport
Come già detto in precedenza non c’è molta differenza nell’allocazione delle gomme, fatta una piccola eccezione per Norris. Il pilota inglese ha infatti impattato contro le barriere nel Q3 e ciò gli ha permesso di conservare una gomma morbida nuova. Per quanto riguarda invece Leclerc ed Hamilton, i due hanno a disposizione 2 treni di gomme dure, 1 media nuova e 3 morbide usate. Stessa cosa vale per Piastri, Verstappen, Russell e Antonelli. Ovviamente con l’entrata di una Safety Car le carte potrebbero rimescolarsi. Speriamo che la Rossa possa quantomeno trovare un podio, obiettivo ancora non centrato in questo 2025.

Le gomme a disposizione dei piloti nel GP d’Arabia Saudita – foto: Pirelli Motorsport
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Credit copertina: Scuderia Ferrari
