Pirelli ha mostrato le possibili strategie che Ferrari, insieme agli altri team, potrebbe mettere in atto in Belgio; se arriva la pioggia ci sono dei rischi…
La Scuderia Ferrari scatterà dalla terza posizione con Charles Leclerc, mentre Lewis Hamilton partirà dalla pit-lane a causa delle modifiche alle sospensioni in parco chiuso e un motore completamente nuovo; ecco le possibili strategie fornite da Pirelli per il GP del Belgio.

Meccanico Ferrari in Belgio – foto: Scuderia Ferrari
Ci sono molti scenari che possono aprirsi nel GP del Belgio. In condizioni d’asciutto la Ferrari potrebbe attaccare i due piloti McLaren nei primi giri, cercando di guadagnare delle posizioni. Se invece la garà verrà disputata sotto la pioggia, tutto cambia. La SF-25 ha mostrati molta debolezza sul bagnato, con un bilanciamento inadatto e una finestra di funzionamento ridotta. Leclerc sembra però ottimista, visto che grazie alla nuova sospensione posteriore ha optato per un assetto meno estremo sull’anteriore. Scopriamo quali sono le gomme a disposizione dei ferraristi e le possibili strategie.
Sull’asciutto si prevedono due soste, ma attenzione all’intermedia sul bagnato
“Dal punto di vista del tempo totale di gara in aria libera, la due soste (morbida-media-media) resta la più veloce. Il singolo pit-stop però è molto appetibile. Lo stint sulla morbida rimarrebbe il più critico, ma la parte rimanente potrebbe essere gestita. Si può fare uno stint iniziale breve, intorno ai 7-10 giri sulla soft, per poi farne due più lunghi da 15-20 giri sulla media. Ci aspettiamo possa essere la strategia migliore, ma con le temperature più basse calerà anche il degrado termico, che qui a Spa abbiamo visto essere dominante. Anche la sosta singola morbida-media potrebbe essere ugualmente veloce, risultando giusto 2 secondi più lenta sul tempo complessivo”.
Queste sono state le valutazioni di Simone Berra, Chief Engineer di Pirelli, a poche ore dal via. Ovviamente in caso di pista asciutta bisognerà calcolare bene quando rientrare ai box per cercare di ottenere un vantaggio, sfruttando il grip massimo della gomma nuova.

Le possibili strategie per il GP del Belgio – foto: Pirelli Motorsport
“L’overcut potrebbe essere più redditizio” ha continuato l’ingegnere italiano. Per quanto riguarda l’allocazione delle gomme invece possiamo dire che Leclerc ed Hamilton dispongono di 1 gomma dura nuova, 2 medie nuove ed 1 usata e 3 morbide usate. I due McLaren invece hanno 1 dura nuova, 1 media nuova e 2 usate e 3 morbide usate. Verstappen dispone di una Hard nuova in più, ma ha solo 1 media nuova ed 1 usata.
Se invece dovessimo vedere una gara bagnata, bisognerò capire come i team usureranno le gomme intermedie: “La pressione e il surriscaldamento saranno aspetti fondamentali con le intermedie, che qui abbiamo visto usurarsi in fretta non appena l’acqua in pista diminuisce. Il secondo settore è energeticamente molto severo e gli altri anni l’intermedia tendeva a consumarsi in fretta. Sarà interessante capire quale squadra riuscirà a sfruttarla meglio senza rovinarla”.

Le gomme a disposizione dei piloti in Belgio – foto: Pirelli Motorsport
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Credit Copertina: Pirelli
