Il caos delle strategie e tutti i possibili scenari che Ferrari può sfruttare per vincere a Monaco

di | Mag 25, 2025

A Monaco con la doppia sosta obbligatoria ci sarà caos nelle strategie, ecco i possibili scenari che Ferrari potrebbe sfruttare per vincere.

Con l’introduzione della doppia sosta obbligatoria è prevedibile che il caos la farà da padrone nella gara a Monaco; Ferrari dovrà essere brava a sfruttare tutti gli scenari possibili con le strategie per non essere fregata e provare a vincere.

Le possibili strategie a Monaco – foto: Scuderia Ferrari

Mai come quest’anno la qualifica a Monaco non ha chiuso le possibilità di vittoria per nessuno. Ovviamente la delusione di Leclerc era comprensibile, ma la doppia sosta obbligatoria apre a diversi scenari che potrebbero favorire o meno la Ferrari. La squadra di Maranello dovrà essere capace a sfruttare le varie occasioni per mettere in crisi la McLaren. Ecco l’allocazione delle gomme dei piloti e gli scenari che potrebbero verificarsi in gara.

Pirelli non programma la strategia, attenzione all’undercut

Per la prima volta l’account ufficiale di Pirelli Motorsport non fa alcuna previsione delle possibili strategie che i team metterebbero in atto in gara. Con la doppia sosta infatti si potrebbe infatti scegliere di partire con la morbida, passare alla media e poi montare un’altra media. Ovviamente la mescola più soffice è quella ‘meno prestazionale’ sul lungo termine ma non si può escludere che qualcuno potrebbe usarla in partenza. Ad esempio Ferrari potrebbe pensare di usarla con Leclerc per cercare di superare Norris in partenza. Sarebbe un rischio che però cambierebbe la gara già alla prima curva. Non bisogna neanche sottovalutare chi parte nelle retrovie. C’è chi potrebbe fermarsi prima degli altri ai box per togliersi dal traffico e cominciare a siglare giri da qualifica. Chi parte dietro, come Mercedes, può far iniziare una reazione a catena con i vari pit stop.

Pirelli e le strategie con la doppia sosta a Monaco – foto: Pirelli Motorsport

Con questo ‘undercut’ si guadagnerebbero diverse posizioni in pista e sappiamo che la track position conta più di tutto a Monaco. Sorpassare è estremamente difficile anche se il distacco prestazionale tra le due vetture è superiore al secondo. Attenzione anche ai giochi di squadra, visto che se per esempio la McLaren decidesse di entrare ai box con Piastri, Ferrari potrebbe decidere di far rimanere in pista Hamilton e bloccare la risalita del rivale. Da considerare infine il traffico in pit lane, la quale è anche molto stretta nel Principato. Tutti scenari in cui il team italiano dovrà essere in grado di trarre il meglio e sfruttare le occasioni. Non dimentichiamo infine la possibilità degli incidenti con conseguente Safety Car o bandiera rossa.

Le gomme a disposizione dei vari piloti per Monaco

Le gomme a disposizione dei piloti a Monaco – foto: Pirelli Motorsport

Come si può notare dalla grafica sovrastante, Leclerc ha a disposizione 1 gomma dura nuova, 1 media nuova ed 1 usata, 3 gomme morbide usate. Discorso leggermente diverso per Hamilton il quale ha 1 gomma dura nuova ed 1 usata, 1 gomma media usata e 4 morbide usate. Sia Norris che Piastri hanno invece 2 dure nuove, 1 media nuova e 3 morbide usate. Verstappen dispone invece delle stesse mescole di Leclerc con una soft usata in più.

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 Credit copertina: Scuderia Ferrari