E’ ufficialmente terminata la sessione di test Pirelli 2026 ad Abu Dhabi: Ferrari ha portato in pista tante novità, ma è stato riscontrato qualche problema? Ecco tutti i risultati
La sessione di test Pirelli in cui i team dovevano testare le gomme 2026 è ufficialmente conclusa: ecco le novità portate in pista da Ferrari, ma la squadra italiana ha accusato qualche problema? Scopriamo tutti i risultati della giornata.

Altra foto del volante Ferrari 2026 – foto: x.com
Come abbiamo già detto precedentemente, Leclerc ed Hamilton sono stati alla guida della SF-25 in versione ‘mule-car’. Ali in assetto Monza per simulare il minor carico che ci sarà sulla nuova generazione di F1 nel 2026. Il monegasco la mattina, mentre il sette volte iridato nel pomeriggio. Pirelli ha presentato la gamma completa delle mescole. Il Cavallino Rampante si è impegnato nel portare nuovamente l’elemento dell’attuatore che permette l’apertura del flap anteriore. Una soluzione più raffinata rispetto a quella di Mercedes. Sull’altra SF-25 ‘standard’ ha girato invece Dino Beganovic per il ‘Young Driver Test’. Lo svedese aveva accumulato già dei giri nelle varie FP1 in Bahrain ed in Austria. Ecco i risultati della sessione.
Beganovic 9°, Hamilton 11°, Leclerc 14°: 270 giri totali per Ferrari
Il test è durato ben nove ore: dalle 9 locali fino alle 18 (6-15 italiane). Il più rapido è stato il vice campione di Formula 2 Jack Crawford. Ha messo a segno ben 119 giri ma il più veloce è stato in 1.23.766. Guardando invece all’attività Ferrari i tre piloti hanno accumulato ben 270 giri totali. Charles Leclerc ne ha fatti 75, Hamilton 73 e Beganovic 122. Nessun tipo di problema. La maggior parte di queste vetture, dotate esclusivamente di DRS e non della nuova aerodinamica attiva, hanno girato con un limitatore di velocità fissato a 300 km/h per ridurne il carico aerodinamico così da raccogliere dei dati più fedeli a quanto accadrà nel 2026.
Solo le mule car già dotate di “straight line mode” anteriore (Ferrari e Mercedes) hanno potuto girare senza limitazioni di velocità, rispettando però delle zone di attivazione SLM stabilite dalla FIA lungo il tracciato. I due ferraristi ufficiali hanno avuto infatti l’occasione di provare la vettura in versione 2026, anche con il volante prototipo apparso per la prima volta nelle FP1 ad Abu Dhabi con Arthur Leclerc. Ovviamente i tempi non sono minimamente da prendere in considerazione visto che non si conoscono i programmi dei team. Ora la Scuderia di Maranello potrà guardare con totale concentranzione al prossimo cambio regolamentare.

Aerodinamica attiva Ferrari 2026 – foto: NexgenAuto.com
Finalmente il sette volte iridato ed il monegasco non guideranno più la SF-25, per loro felicità. Il futuro attende Maranello. Vasseur annuncia che sicuramente ci saranno altre difficoltà. La presentazione della nuova creatura del Cavallino Rampante avverrà nella settimana del 20 Gennaio, con uno shakedown immediato sulla pista di Fiorano.

LEGGI: Vasseur offre un primo sguardo alle difficoltà che Ferrari incontrerà nel 2026: “Posso fare un buon lavoro, ma se…”
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: Getty Images
