Si è conclusa la prima metà del Day-1 della seconda sessione di test prestagionali 2026, con Ferrari scesa in pista nel corso della mattinata con Lewis Hamilton; ecco il lavoro effettuato e le difficoltà affrontate dall’inglese
Dopo lo Shakedown di Barcellona il paddock della Formula 1 si sposta per la prima delle due serie di test prestagionali 2026 in Bahrain, dove vedremo le vetture in pista dall’11 al 13 febbraio e poi dal 18 al 20; è terminata la prima metà del Day-1, dove Hamilton nel corso della mattinata ha riscontrato delle problematiche che evidenziano già dei limiti relativi alla nuova SF-26?

Hamilton mentre effettua un bloccaggio in curva 10 – foto: Getty Images
Ferrari ha scelto per la prima giornata di test in Bahrain di alternare al volante della SF-26 entrambi i piloti. Lewis Hamilton ha condotto il programma di lavoro prestabilito dalla Scuderia di Maranello nel corso della mattinata. Mentre Charles Leclerc scenderà in pista dalle ore 13 alle ore 17. Ma andiamo a vedere cosa è successo nel corso della sessione mattutina e le difficoltà affrontate da Lewis Hamilton.
Hamilton si gira, problemi al posteriore?
Lewis Hamilton nel corso della mattinata del Day-1 di test prestagionali in Bahrain ha completato 52 giri. Nessun problema di affidabilità per Ferrari, con il sette volte iridiato che ha concluso la sua sessione in quarta posizione e con un tempo di 1.36.433. Ad un secondo esatto dal miglior tempo fatto segnare dalla Red Bull di Max Verstappen. La Scuderia di Maranello ha lavorato molto sulla mescola più morbida, la rossa, cercando di comprendere il più possibile il comportamento della SF-26 con questa mescola. Hamilton inoltre ad inizio sessione si è girato due volte, con Ferrari che sta già affrontando dei problemi al posteriore?
“Senza video non ci sono conferme per ora. Ma dall’acceleratore l’impressione è che la Ferrari si muova un bel po’ al posteriore e che Hamilton faccia un po’ di fatica a gestirla (si è anche girato a inizio sessione). Impossibile per ora sapere se è una questione di scelta aero, o più meccanica in trazione. Si era detto comunque che queste auto lavoreranno più sull’anteriore, una cosa che dovrebbe piacere molto a Leclerc (e Verstappen) in teoria. Vediamo quando ci saranno immagini e onboard se si capirà di più”. Ovviamente è ancora presto per parlare di problemi al posteriore o altro, soprattutto considerando che queste vetture sono nuove e non abbiamo indicazioni in merito al comportamento di queste ultime in pista. La CLASSIFICA FINALE.
- Max Verstappen 1:35.433 – 65
- Oscar Piastri 1:35.602 – 54
- George Russell 1:36.108 – 56
- Lewis Hamilton 1:36.433 – 52 GIRI
- Esteban Ocon 1:37.169 – 63
- Arvid Lindblad 1:37.945 – 75
- Carlos Sainz 1:38.221 – 77
- Gabriel Bortoleto 1:38.871 – 49
- Valtteri Bottas 1:39.150 – 49
- Lance Stroll 1:39.883 – 33
- Franco Colapinto 1:40.330 – 28
Inoltre Ferrari ha voluto lavorare ancora sull’affidabilità e proprio per questo motivo la vettura potrebbe essere risultata più difficile da guidare. In poche parole la Scuderia non starebbe ancora lavorando sulla performance. Vediamo dunque cosa accadrà nel pomeriggio con Leclerc ed attendiamo anche i prossimi giorni per avere dati più chiari. La situazione è in continua evoluzione visto che man mano queste nuove monoposto saranno comprese sempre di più. Se non volete perdervi nulla sull’azione in pista della Ferrari, salvate questo link ed avrete sempre aggiornamenti sull’attività in pista della rossa.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
