Fréd Vasseur ha voluto caricare la squadra in vista della gara in Azerbaijan, svelando come Ferrari ha preparato il weekend a Baku: c’è un obiettivo ben chiaro per il team di Maranello?
Il Team Principal della Scuderia di Maranello ha già annunciato che la priorità è mantenere il secondo posto nel Costruttori, ma Baku rappresenta un’opportunità per provare ad insidiare la McLaren: Vasseur ha svelato come Ferrari sta preparando il fine settimana in Azerbaijan.

Le parole di Vasseur alla vigilia del GP dell’Azerbaijan 2025 – foto: Scuderia Ferrari
Il Baku City Circuit è infatti un circuito molto particolare. I suoi 6.003 metri combinano lunghi rettilinei e ampi curvoni con tratti stretti e tortuosi fra gli edifici del centro storico tipici dei tracciati cittadini. La parte finale propone un tratto lungo oltre due chilometri da percorrere in pieno che è spesso teatro delle azioni chiave di gara. La sezione attorno alla cittadella storica è talmente stretta da permettere in alcuni punti il passaggio di una sola monoposto per volta.
Baku impone un compromesso difficile. C’è infatti bisogno di carico aereodinamico per uscire bene dalle curve lente del primo e del secondo settore, ma bisogna evitare di risultare vulnerabili nel lungo e velocissimo tratto finale. L’asfalto, percorso per tutto l’anno dalle vetture degli automobilisti azeri, di solito offre un grip inferiore rispetto ai circuiti permanenti e favorisce il fenomeno del graining. Baku propone due zone DRS. Una nella parte iniziale dopo curva 2 e la seconda sul rettilineo principale, ma a rendere imprevedibile il risultato finale contribuisce soprattutto la Safety Car. Nelle otto corse di Formula 1 disputate qui è entrata in gioco per ben dieci volte per un totale di 45 giri sui 459 totali. Ecco le parole di Fréd Vasseur alla vigilia del GP dell’Azerbaijan 2025.
Vasseur: “Di solito le gare sono imprevedibili e…”
“Quello di Baku è sempre un fine settimana stimolante, con il tracciato che combina lunghi rettilinei e un settore centrale molto tecnico. Di solito le gare sono imprevedibili e ricche di opportunità. Per questo è importante eseguire tutto alla perfezione e concentrarci su noi stessi per sfruttare al massimo il pacchetto a disposizione. La squadra ha lavorato sodo per affinare la preparazione del weekend e le operazioni in pista. Sappiamo che in gare come questa, su un circuito cittadino, ogni dettaglio può fare la differenza. Il nostro obiettivo è mettere insieme tutti gli elementi per ottenere un risultato importante con entrambi i piloti”.
Il Team Principal si augura quindi di poter vedere una rossa all’altezza sul tracciato azero. La Ferrari sa bene che Baku rappresenta uno dei pochi altri circuiti in cui sarebbe possibile portare a casa un trionfo. Battere McLaren sarà un compito tutt’altro che semplice, senza contare che anche Red Bull e Mercedes potrebbero essere fortemente della partita. Il 2025 sarebbe il primo anno dell’era ad effetto suolo in cui la Scuderia di Maranello chiuderebbe a quota zero come vittorie se tutto resterà com’è. Il 2026 è la vera occasione per tornare a lottare per il titolo. Mancare nuovamente all’appuntamento è qualcosa che la squadra guidata da Vasseur non può assolutamente permettersi.
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Credit Copertina: F1
