Fréd Vasseur vuole togliere pressione alla Ferrari e calmare gli animi dei Tifosi, con una frase che riguarda il risultato del GP d’Australia.
Il Team Principal della Scuderia di Maranello si appresta ad affrontare la sua terza stagione in rosso con una coppia di piloti formidabile; Vasseur non alza le aspettative di Ferrari in vista del primo weekend del 2025, ovvero il GP d’Australia.

Vasseur in compagnia di Hamilton e Leclerc – foto: Scuderia Ferrari
Il manager di Draveil dovrà gestire tutta l’attenzione mediatica, la quale è addirittura aumentata con l’arrivo di Lewis Hamilton, che si proietta sulla Ferrari durante questo 2025. Vasseur vuole contenere il grande entusiasmo dei Tifosi che saranno presenti anche a Milano per l’evento organizzato in collaborazione con Unicredit. Ecco le parole del Team Principal in un’intervista rilasciata a la Gazzetta dello Sport.
Vasseur, ecco perché il risultato del GP d’Australia non conterà più di tanto…
“Il risultato della prima gara non conterà più di tanto perché la stagione sarà una lotta molto lunga. Melbourne è una pista particolare e questo significa che cambierà molto durante il weekend, dandoci risultati atipici. Poi si va in Cina, dove farà freddo, come nel terzo appuntamento in Giappone. Poi si torna in Bahrain, dove farà caldo. Ciò significa che le prime quattro o cinque gare saranno esercizi molto differenti“.
Vasseur sta cercando di mettere le mani avanti per evitare di deludere le già altissime aspettative? La scelta nelle parole fa riflettere, ma al momento non possiamo fare altro che attendere e sperare che il lavoro sul simulatore di Maranello possa rendere la SF-25 una vettura competitiva su tutti i tracciati e con varie condizioni.
“L’anno scorso abbiamo fatto una buona stagione ma abbiamo ovviamente dei margini di miglioramento. Le prestazioni non dipendono mai da un solo fattore e non esiste una formula magica per migliorarsi. Negli ultimi anni abbiamo fatto un buon passo avanti e dobbiamo continuare nella stessa direzione ma possiamo partire con ottimismo“.
“Forse abbiamo davanti a noi la stagione più emozionante degli ultimi trent’anni. Quattro squadre hanno chiuso lo scorso anno vicinissime e ora tutti vogliono vincere. Per noi sarà fondamentale sviluppare bene la vettura e lavorare con i piloti per arrivare pronti. Il resto lo vedremo in pista”.
