Vasseur spiega l’approccio della Ferrari alla stagione 2026: “Se si vuole vincere bisogna…”

da | Feb 22, 2026

Frédéric Vasseur ha elogiato l’approccio che Ferrari sta avendo alla stagione 2026, spiegando un concetto fondamentale: “Se si vuole vincere bisogna…”

In questi giorni di test in Bahrain, Vasseur ha elogiato l’approccio del team alla stagione 2026 e rivendicato con orgoglio il coraggio di osare in un momento storico in cui il nuovo regolamento impone scelte radicali e la capacità di rischiare diventa la vera differenza tra inseguire e provare a vincere: ecco le parole del TP Ferrari.

Vasseur elogia Team Ferrari

Frédéric Vasseur e Charles Leclerc – Credits: X

Una serie di soluzioni aerodinamiche inedite ha stupito rapidamente le scuderie rivali. Ecco perché, il lavoro del team di Maranello si è trasformato in un banco di prova non solo per la SF-26, ma soprattutto per la filosofia che guiderà il progetto 2026. Il Team Principal Fréd Vasseur ha spiegato con chiarezza quale sia la sfida imposta dal regolamento 2026. Una drastica riduzione del carico aerodinamico rispetto al passato. Un cambiamento che costringe ogni squadra a ripensare dalle fondamenta il concetto stesso di monoposto.

La Ferrari che cambia pelle: tra audacia e nuove responsabilità

Secondo il manager francese, la vettura resta un sistema che “vive” di carico. Proprio per questo, l’obiettivo è recuperarne il più possibile, in particolare al posteriore. “Una caratteristica di quest’anno è che, per regolamento, abbiamo molto meno carico aerodinamica rispetto al passato. La vettura però funziona solo con il carico, quindi siamo concentrati al massimo per aggiungerne il più possibile, soprattutto sull’asse posteriore. È una sfida che riguarda noi, ma anche tutti i nostri avversari“.

Vasseur ha sottolineato come partire da un foglio bianco comporti inevitabilmente il rischio di imboccare strade sbagliate. Tuttavia, ha ribadito che l’innovazione non può prescindere dal coraggio. Restare ancorati a soluzioni conservative, per timore di fallire, non è un’opzione per chi ambisce a tornare stabilmente al vertice. A tal proposito, il numero uno del muretto Ferrari ha voluto elogiare pubblicamente il gruppo tecnico guidato da Loic Serra, evidenziando la compattezza e la determinazione mostrate anche nel risolvere l’imprevisto tecnico della mattinata.

Sono molto felice del lavoro che hanno fornito. Partendo da un foglio bianco c’è sempre il timore di prendere direzioni sbagliate, ma essere innovativi e non aver paura di osare è l’unico modo per eccellere. Spesso le persone preferiscono restare convenzionali per timore, ma non è il nostro caso. Prendere dei rischi fa parte del DNA del nostro sport e deve far parte anche del DNA tecnico. Se si vuole vincere bisogna saper rischiare sulla parte tecnica . Vedremo a Melbourne dove saremo rispetto agli altri, ma l’importante è aver avuto l’audacia di proporre soluzioni diverse“.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari