La Ferrari vista da Lewis Hamilton non è ancora totalmente perfetta, per questo il campione britannico richiede dei cambiamenti in un’area in particolare del team: poi ecco qual è la verità riguardo al suo rapporto con Vasseur ad oggi
Hamilton continua a chiedere cambiamenti interni alla squadra soprattutto in un’area in particolare: Ferrari sta attraversando un periodo ricco di polemiche ma ecco qual è la verità sul rapporto tra il britannico e il Team Principal Vasseur.

La SF-26 è nata con eccellente telaistica e aerodinamica ma il deficit di motore è troppo ampio anche con gli aggiornamenti ADUO 1 e 2. McLaren è risalita bene e infatti è considerata da Mercedes come la prima forza attuale e sè stessa invece in seconda posizione. Ferrari sarebbe terza, con Red Bull quarta. Arriverà un quarto pacchetto di novità ad Austin per il Cavallino Rampante ma i rivali non resteranno fermi. Gli avversari si sono avvicinati e i risultati sono cambiati. Poi in merito ai dubbi sul motore usato da Hamilton a Madrid, secondo quanto riportato da AutoRacer.it, ci sarebbe stato un fraintendimento tra il team e l’inviato di Sky Sports F1 Ted Kravitz. Il britannico aveva l’ADUO 1 al venerdì per risparmiare chilometraggio, con l’ADUO 2 usato da sabato in poi. Ora ecco qual è la situazione interna al team.
Rapporti tra Vasseur ed Hamilton al capolinea? Cosa emerge
Dopo Monza si è alzato un polverone in cui Hamilton aveva lanciato delle accuse non leggere chiedendo lo status di prima guida e maggior controllo all’interno della squadra. Una volta arrivati a Madrid il Team Principal ha chiarito che entrambi i piloti godono della medesima considerazione e non ci saranno preferenze. Ora è però emersa un’ulteriore polemica: “Raccontano poi che Lewis abbia chiesto di modificare alcune figure chiave delle attività in pista e che i rapporti con Vasseur non siano più quelli di prima” questo quanto scritto sulle pagine del Corriere della Sera nella giornata di ieri. Un clima interno che sarebbe quindi compromesso e vedrebbe addirittura la presenza di fazioni.
Nel podcast ‘Terruzzi Racconta’, il giornalista italiano ha affermato: “Comunicazioni sempre dissonanti tra Vasseur e i piloti. Soprattutto Hamilton. Ma anche Leclerc. Il tema Vasseur è un tema, è un evergreen. Ogni anno salta fuori perché la gestione è quella che è. Il problema c’è, come c’è un rapporto con Vigna ormai inesistente. C’è un’allergia anche a Maranello, perché si fa vedere poco. Lo chiamano Napoleone perché sembra che abbia un atteggiamento da capo assoluto, un po’ indisponente, un po’ arrogante”. Pino Allievi ha poi aggiunto: “Vasseur è molto vicino a Leclerc, da sempre. E Hamilton mi dicono che è una repubblica a parte dentro la Ferrari, perché si prende tutti i meriti quando la macchina c’è”.
Facendo chiarezza in merito a tutte queste voci c’è da dire sicuramente che, come riporta AutoRacer.it, c’è della verità. Hamilton vuole cambiamenti nel personale che lavora in pista nei weekend di gara e per ora Vasseur non ha ancora fatto nulla, ma il britannico spinge. Per alcune modifiche serve tempo e non è semplice. Il sette volte iridato prova spesso a cambiare le cose all’interno della squadra, anche il team che lo circonda ha subito variazioni nel tempo. Lewis non vuole che alcune figure siano in pista e questa cosa è vera da tempo. Però nessuna crisi come tutti hanno descritto.
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Credit Copertina: F1
