Ferrari 2026, superato un importante test su un fondamentale elemento della nuova vettura? Cosa emerge da Maranello

di Giulio Di Palma | Dic 2, 2025

La Ferrari 2026 ha superato un importante test che riguarda un elemento fondamentale della nuova vettura? Ecco cosa emergerebbe da Maranello

La Scuderia di Maranello è totalmente concentrata sulla monoposto del 2026 da diversi mesi ed infatti sembra che ora Ferrari abbia superato un importante test riguardante un elemento fondamentale: ecco cosa emergerebbe dai corridoi di Maranello. 

ferrario 2026 test

“Dobbiamo lavorare e reagire come team. Capisco anche oggi la frustrazione dei piloti e della squadra, ma da domani mattina torneremo a lavorare per fare del nostro meglio ad Abu Dhabi. Anche se sa che la maggior parte del carico di lavoro è concentrato sul 2026, dobbiamo preparare il potenziale della macchina del 2026″. Queste le parole di Fréd Vasseur dopo la gara in Qatar. La squadra italiana ha apertamente ammesso di aver fermato lo sviluppo aerodinamico della SF-25 nel mese di Aprile, concentrandosi soltanto sulla sospensione posteriore evoluta. L’aggiornamento meccanico non ha dato i risultati sperati e questo ha portato le prime critiche alla direzione tecnica di Loic Serra. Il lavoro sulla monoposto del prossimo anno è iniziato già da tempo ed ora arrivano ulteriori novità. 

Ferrari supera ‘brillantemente’ il crash test del telaio al primo tentativo

“La Scuderia si è messa avanti con i lavori, avendo completato i crash test di omologazione del telaio al CSI di Bollate. La sosta invernale sarà particolarmente breve perché le nuove e attese monoposto dovranno fare il loro debutto nei test di Barcellona che si effettueranno a porte chiuse per la stampa dal 26 al 30 gennaio, in grande anticipo rispetto al recente passato. La Ferrari, quindi, avvalorando la tesi di voler giocare d’anticipo, ottiene l’omologazione FIA della scocca prim’ancora che sia finito il mondiale 2025″. La rossa quindi, secondo quanto riportato da Franco Nugnes su Motorsport.com Italia, ha già superato una prima fase importante del progetto. A fine settembre è stato deliberato il telaio della monoposto. Il DT Loic Serra sta procedendo con uno sviluppo aggressivo in termini di design.

Il tecnico francese ha infatti deciso che le sospensioni sia anteriori che posteriori saranno push-rod. Lo schema a tirante è una soluzione che tornerà fortemente sulle macchine 2026 all’avantreno, ma per Ferrari anche al retrotreno. Era dalla F10, auto con cui Fernando Alonso sfiorò il mondiale nel 2010, che non si vedeva una scelta simile. Il doppio pull-rod non ha dato i risultati attesi sulla SF-25. L’elemento meccanico sarà quindi spinto al limite anche per influenzare l’aerodinamica, così come ha fatto McLaren sulla MCL39. Il disegno delle sospensioni al posteriore sarà inoltre totalmente inedito. La specifica di lancio è pronta.

Come si prevede la nuova Ferrari scenderà in pista sicuramente nei test ‘segreti’ organizzati dalla FIA a Barcellona nel mese di Gennaio, dal 26 al 30. La Federazione ha scelto di procedere con prove a porte chiuse per proteggere anche i team, da possibili guasti verificabili, dagli occhi di curiosi e non solo. La rossa 2026 sarà quasi sicuramente svelata nella settimana che precede i test. Data ancora da decidere ma è chiaro che intorno al 20 Gennaio vedremo la nuova creatura di Maranello.

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Credit copertina: Qvist Design