L’ala posteriore della Ferrari stupisce tutti dopo il test in Bahrain: “Quando l’ho vista ho pensato…”

di Giulio Di Palma | Feb 22, 2026

L’ala posteriore della Ferrari continua a stupire i rivali dopo il test in Bahrain, ecco un commento: “Quando l’ho vista ho pensato…”

L’innovativa soluzione portata dalla Ferrari nei test del Bahrain ha sbalordito tutti, infatti l’ala posteriore è stata oggetto di commenti da parte dei rivali: “Quando l’ho vista ho pensato…”.

ferrari ala posteriore

La SF-26 ha mostrato tanta ricercatezza nelle novità tecniche introdotte, con il gruppo di Maranello che ha introdotto soluzioni non rapidamente replicabili dagli avversari. Il Cavallino Rampante punta sul nuovo regolamento per portare concetti originali e anche raffinati. L’unica parte della monoposto che è rimasta conservativa è l’ala anteriore, mentre il posteriore è quasi rivoluzionario per come è stato progettato. Abbiamo analizzato i vantaggi dell’ala posteriore che arriva ad aprirsi di ben 270 gradi ma visivamente ha stupito diversi team rivali. Ecco alcuni commenti.

Vowles: “Non sappiamo ancora con sicurezza se sia un buon concetto”

“Quando l’ho vistq ho pensato ‘Ma che c***o sta succedendo, ha un problema?’ Pensavo fosse rotta, ma onestamente è super innovativa“. Queste sono state le parole di Oliver Bearman subito dopo averla vista nei test. Un altro commento invece è arrivato dal Team Principal della Williams:  “Probabilmente parlo a nome di ogni team in griglia quando dico che soluzioni come questa rientrano sempre in una di queste due categorie: o ci abbiamo pensato tutti ma non le abbiamo applicate in base ai dati, oppure semplicemente non ci siamo arrivati. I risultati mostreranno rapidamente se si tratta di un concetto valido o meno. Di solito sappiamo entro 24 ore se dobbiamo cambiare rotta. L’ala posteriore della Ferrari è, in ogni caso, uno sviluppo interessante. Non sappiamo ancora con sicurezza se sia un buon concetto, ma lo scopriremo presto”. 

La rossa di Maranello ha superato tutti i controlli FIA. Non sappiamo se la soluzione la rivederemo oppure no in Austrialia. Vasseur l’ha denominata ‘Macarena’ ma è bello vedere come la Ferrari voglia far valere la propria presenza spingendosi sempre più oltre il limite tecnologico. In GeS il team ne sta provando altre configurazioni anche per affinarne i difetti e forse rimetterla in pista quando sarà più efficiente. La favorita resta Mercedes ma il coraggio mostrato dagli uomini di Vasseur è sinonimo di voglia di tornare in alto. 

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Credit Copertina: Getty Images