Il retroscena clamoroso svelato da Horner, contatto tra Leclerc e Red Bull? “Sentivo che avrebbe…”

di Giulio Di Palma | Ott 14, 2026

Christian Horner ha svelato un clamoroso retroscena riguardo un contatto mai avvenuto tra Charles Leclerc e la Red Bull qualche anno fa: “Sentivo che avrebbe…”

L’ex Team Principal della Red Bull ha svelato nel suo libro uscito di recente che aveva in mente di portare Charles Leclerc a Milton Keynes in un certo periodo: ecco le parole di Christian Horner in merito all’accaduto e perché non c’è stata una vera e propria trattativa. 

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Spesso si sono sentite indiscrezioni che vedevano Leclerc lontano dalla Ferrari. Negli anni sono usciti rumors legati ad un suo possibile approdo in Aston Martin o Mercedes ma i team interessati al pilota sono sempre stati diversi. La volontà di proseguire con la squadra di Maranello resta ancora oggi ma c’è stato un momento in cui anche la Red Bull aveva pensato a lui però non per sostituire Max Verstappen ma per diventare suo compagno di box. La stima che c’è fra i due è a livelli altissimi ma in pista non si sono mai risparmiati. Sarebbe stato uno scenario interessante ma scopriamo perché non c’è mai stato neanche un contatto.

Horner: “Sentivo che avrebbe colmato il vuoto. Sembrava frustrato alla Ferrari”

“La forma di Sergio Pérez era irriconoscibile rispetto al pilota che era stato nelle stagioni precedenti. Ho deciso di cercare un possibile sostituto. Durante il Gran Premio del Giappone, Fernando mi disse persino che avrebbe voluto correre al fianco di Max la stagione successiva. In seguito, Helmut (Marko), a quanto pare per conto del team di Verstappen, mise in chiaro che non erano contenti di quell’idea”. Horner, oltre al pilota spagnolo, aveva anche considerato la possibilità di avanzare un’offerta a Charles Leclerc. La cosa non si è concretizzata però per altri motivi e l’intromissione di una particolare figura che era presente nel box Red Bull.

“Pensavo che potesse essere il pilota perfetto per noi, era veloce, forte su un giro singolo, e aveva un carattere determinato. Certo, commetteva qualche errore di tanto in tanto, su cui la Red Bull aveva capitalizzato, ma qualunque fosse la situazione, non ha mai criticato la Ferrari. Charles era un giocatore di squadra, e sentivo che avrebbe potuto colmare il vuoto se Sergio fosse scivolato ulteriormente indietro. Inoltre, sembrava frustrato alla Ferrari. Poco dopo, Helmut mi ha detto di togliermi Charles dalla testa. Proprio come con Fernando, non sarebbe successo. Ho capito immediatamente che quell’ordine non veniva da Max. Ma qualcuno da qualche parte aveva deciso che non era il passo giusto per la Red Bull. Ne sono rimasto deluso.“

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Credit Copertina: XPB Images