“Ferrari se vuole può…”, ci sono ancora dubbi sul futuro di Fréd Vasseur a Maranello? Ecco quali sarebbero le opzioni a disposizione dei vertici
La Scuderia di Maranello ha attraversato un periodo abbastanza complicato per le polemiche create intorno alla figura di Fréd Vasseur e le dichiarazioni rilasciate da Christian Horner: ci sono ancora dubbi, Ferrari potrebbe licenziare il Team Principal con un piano di “buonuscita”?

Le ultime parole di Horner lo allontanano quasi definitivamente dalla Ferrari. Il manager britannico infatti tornerebbe soltato per avere anche delle quote azionarie e uno spazio dove poter tornare a vincere, senza partecipare con un obiettivo a lungo assente. Il Cavallino Rampante ha rinnovato la fiducia a Vasseur ponendo fine alle indiscrezioni e ai dubbi sul futuro. Ovviamente, almeno da quanto appare, sembra esserci un rapporto diverso tra il Team Principal e Lewis Hamilton ma nulla fa pensare ad un addio del francese. Il legame con Leclerc invece è solido. La dirigenza della rossa potrebbe però ancora pensare di salutare Vasseur? Un modo “semplice” ci sarebbe.
Vasseur sotto pressione e il Cavallino avrebbe pronto un piano se ci fosse bisogno
“Vasseur dal canto suo sta lavorando sottopressione a livelli paradossalmente peggiori del 2025. Ferrari se vuole può liberarsi “facilmente” di Vasseur che godrebbe di una buonuscita economica. Il 31 luglio 2025, Ferrari ha ufficializzato un rinnovo pluriennale (multi-year contract), senza specificarne la durata che rimane comunque con vie d’uscita. Il punto, tuttavia, non è stabilire se Vasseur abbia o meno pieni poteri, una condizione i cui confini effettivi non sono interamente conoscibili dall’esterno. È piuttosto comprendere fino a che punto la sua autonomia decisionale possa incidere sui processi che determinano la competitività della Ferrari. Il sostegno recentemente ribadito da Elkann e Vigna rappresenta un segnale politico importante, ma il supporto dei vertici e l’effettiva libertà di intervenire sull’organizzazione non sono necessariamente la stessa cosa“.
Queste sono le parole di Rosario Giuliana su AutoRacer.it. Il 2026 doveva essere la stagione in cui Ferrari avrebbe quantomeno lottato per il mondiale ma così non è stato. Sappiamo cos’è accaduto col motore a Maranello ma ora la questione è un’altra. Se Elkann e Vigna decidessero che Vasseur non è più l’uomo giusto per guidare la Scuderia potrebbe liberarsene facilmente, almeno dal punto di vista burocratico. Meno semplice sarebbe gestire l’arrivo di un altro ‘capo’ che porterebbe sicuramente malumori interni. A meno che la scelta provvisoria non ricadesse su una figura fidata e consolidata come quella di Jerome D’Ambrosio. Christian Horner appare lontano. Non si conoscono i poteri che Vasseur detiene e quanta libertà abbia nel modellare il team a proprio piacimenti. Tanti cambiamenti sono stati fatti e altri arriveranno ancora, sia a livello tecnico che di personale. Ripetere il finale del 2022, con Mattia Binotto sostituito proprio da Fréd Vasseur non garantirebbe serenità al progetto 2027. Speriamo che non si commettano ancora una volta gli stessi errori.
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Credit Copertina: F1
