Oliver Bearman sembra aver avanzato alcune richieste alla Ferrari riguardo il sedile di Lewis Hamilton verso il 2028: scoppia il caso e ci va di mezzo la Haas
Il sette volte iridato potrebbe non proseguire con la rossa di Maranello dopo il 2027? Oliver Bearman sta cercando di ottenere il sedile di Lewis Hamilton in Ferrari nel 2028, con un contratto che se dovesse decadere non lo legherebbe più alla squadra italiana.

La Scuderia di Maranello detiene il cartellino di Bearman fino al 2027. Se non gli darà una vettura per il 2028 allora sarà libero di firmare con chiunque vorrà. Crescere un talento per poi cederlo alla concorrenza senza sforzo sarebbe un fallimento per la squadra italiana, dopo aver investito in quella risorsa. Il contratto del Sir sarà in scadenza al termine della prossima stagione ma non è un tema semplice. Ora emerge che il rinnovo con Haas tardi ad arrivare per precise ragioni legate alla sua voglia di correre per la Ferrari tra due anni.
Bearman vuole essere in rosso nel 2028
Motorsport.com ha appreso che il ritardo nel raggiungimento di un accordo ha radici ben più complesse. Secondo fonti interne alla Ferrari, il management di Bearman ha insistito per ottenere garanzie sul suo futuro come pilota titolare della Scuderia nel 2028, ipotizzando il ritiro o addio di Lewis Hamilton. Come riportato la scorsa settimana , la promozione di Camara in Formula 1 con la Haas significa che Bearman ora ha un rivale diretto, qualora si liberasse un posto in Ferrari. Più a lungo aspetta, più esperienza accumula Camara. Il brasiliano sarebbe poi il secondo naturale candidato al sedile del sette volte campione, visto che Oliver potrebbe anche accasarsi altrove staccandosi dal Cavallino. Sul mancato rinnovo con Haas ha parlato il Team Principal Ayao Komatsu.
“Non mi piace entrare nei dettagli del nostro contratto, ma Ollie sta dimostrando un potenziale straordinario. Sta contribuendo molto al successo del team e vogliamo crescere insieme. Vogliamo scalare la classifica come squadra. Quindi, prima di tutto abbiamo bisogno di una macchina competitiva per il 2027. Non sarà una sfida facile perché nel 2026 abbiamo commesso un errore, e questo ne sta pagando il prezzo anche per il 2027. Ma il nostro obiettivo è massimizzare tutto ciò che è in nostro potere, cercando davvero di realizzare una macchina competitiva per il 2027.”
LEGGI: Vasseur arrabbiato per la vittoria persa in Messico e bacchetta Leclerc ed Hamilton: “Per me il punto è solo uno…”
Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: XPB Images
