La FIA, dopo la riunione avuta con i motoristi, ha finalmente modificato il regolamento anche riguardo il rapporto di compressione sfruttato da Mercedes sul motore 2026: ecco cosa cambia con la decisione ufficiale della Federazione
Dopo la riunione avuta ieri, la FIA ha modificato il regolamento 2026 anche riguardo il rapporto di compressione che Mercedes sfrutta per ottenere un vantaggio col motore 2026: ecco quali sono i cambiamenti e la decisione ufficiale della Federazione.

Circa due giorni fa abbiamo riportato la notizia lanciata da Motorsport-Magazine che riguardava le modifiche sul rapporto di compressione. Si parlava infatti di una possibile anticipazione delle regole dal 1° Agosto al 1° Giugno, con misurazioni a caldo finalmente introdotte. Ferrari non ha mai cercato di replicare la soluzione anche perché la zona grigia sarebbe stata chiusa entro quest’anno. Ieri la FIA ha avuto avere una riunione con tutti i motoristi per prendere una decisione che fosse chiara e potesse mettere fine alla storia. Ecco com’è cambiato il regolamento dopo la decisione ufficiale.
Verifiche sul rapporto a 130 gradi dal 1° Giugno
Per primo punto, nella sezione che riguarda le Power Unit, la FIA ha aggiunto un particolare, ovvero l’articolo C5.1.18: “Trattamento dei valori numerici: salvo diversa indicazione, tutti i valori numerici specifici indicati nell’articolo C5 saranno valori statici a temperatura ambiente”. La Federazione vuole chiudere ogni tipo di zona grigia del regolamento sulle nuove PU. Riguardo invece il rapporto di compressione, che Mercedes riesce a portare, quando il motore è in funzione, ad un valore superiore al 16:0 consentito la precedente appendice recitava questo: “Nessun cilindro del motore può avere un rapporto di compressione generico superiore a 16:0. La procedura per misurare questo valore sarà specificata da ciascun produttore di PU in base al documento guida FIA-F1-DOC-C042 ed eseguita a temperatura ambiente. Questa procedura deve essere approvata dal Dipartimento Tecnico FIA e inclusa nel dossier di omologazione del motorista”.
Ora invece la FIA ha imposto delle regole molto chiare che verranno applicate dal 1° Giugno 2026, anticipando dunque di un mese le verifiche a caldo che avverranno alla temperatura di 130 gradi: “Nessun cilindro del motore, come indicato al punto C5.1.3, può avere un rapporto di compressione generico superiore a 16:0, misurato nelle seguenti condizioni: – fino al 31 maggio 2026: quando il motore è a temperatura ambiente, – dal 1° giugno 2026 al 31 dicembre 2026: quando il motore è a temperatura ambiente e quando il motore è a 130°C. È vietato qualsiasi componente, assemblaggio, meccanismo o disposizione integrata di componenti progettati o funzionanti per aumentare il rapporto di compressione in condizioni operative oltre 16,0. La procedura che sarà utilizzata per valutare la conformità al presente articolo deve essere definita da ciascun produttore di PU secondo le istruzioni dettagliate nel documento FIA-F1-DOC-042“.
Sono dunque ufficiali le modifiche sul rapporto di compressione, con le indiscezione confermate pienamente. Fino al 31 Maggio dunque i controlli saranno a temperatura ambiente. Dal giorno seguente si valuterà l’elemento a 130 gradi. Nessuna indicazione per il 2027, dove le verifiche a freddo dovrebbero sparire del tutto. Resta comunque una vittoria per i motorizzati Mercedes che avranno ben 7 gare in cui poter sfruttare il trucco. Con un guadagno che potrebbe aggirarsi intorno ai 25 cavalli. Tra le altre modifiche ci sono anche l’allugamento del Q3 da 12 a 13 minuti e l’eliminazione della doppia sosta obbligatoria a Montecarlo.
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Credit Copertina: XPB Images
