Ferrari, massima attenzione all’affidabilità motore: “Dobbiamo ricorrere a soluzioni estreme per…” come appare la SF-26 – FOTO

di Giulio Di Palma | Ott 30, 2026

Ferrari guarda con massima attenzione al discorso dell’affidabilità motore in Messico: “Dobbiamo ricorrere a soluzioni estreme per…” ecco come appare la SF-26 in vista del weekend

Il Cavallino Rampante dovrà tenere sotto controllo le temperature del motore, con il tema dell’affidabilità che sarà cruciale in Messico: “Dobbiamo ricorrere a soluzioni estreme per…” e come appare la SF-26 in vista del weekend, ecco la strada scelta da Ferrari. 

ferrari messico soluzioni affidabilità

La Scuderia di Maranello si prepara alla tappa del Messico dove il tema della rarefazione diventerà cruciale. Nessuna novità per la vettura italiana tranne alcuni adattamenti specifici utili a raffreddare tutte le componenti dell’impianto motore. Ferrari cerca di respirare ma l’altro tema riguarda anche i lunghi rettilinei dove la SF-26 dovrebbe soffrire la mancanza di cavalli e efficienza. Ecco le soluzioni portate dal team per aprire il cofano dell’auto, con il parere tecnico del Capo Compositi Ferrari, Juan Sebastian Navarro.

Ferrari, tante branchie sulla SF-26: una sfida notevole

“Città del Messico è il circuito situato alla maggiore altitudine nel calendario di Formula 1, a circa 2.240 metri sul livello del mare. A questa quota l’aria è molto più rarefatta e quindi meno efficace per quanto riguarda il raffreddamento, la generazione di carico aerodinamico e persino le prestazioni del motore. Dal punto di vista del raffreddamento della vettura, dobbiamo ricorrere a soluzioni piuttosto estreme per tenere sotto controllo le temperature, tra cui configurazioni specifiche della carrozzeria con aperture e sfoghi aggiuntivi”. Nelle foto sottostanti si vede la differenza delle branchie Ferrari tra Austin e Messico. Ferrari dunque cerca di aumentare l’entrata d’aria per raffreddare gli elementi della Power Unit.

“Un aspetto particolarmente interessante è che, nonostante il lunghissimo rettilineo e diversi tratti da alta velocità, dove normalmente ci si potrebbe aspettare una configurazione aerodinamica a basso carico come a Monza, in Messico tendiamo a utilizzare pacchetti da massimo carico, vicini a quelli di Monaco. Proprio perché l’aria è meno densa, abbiamo bisogno di questa configurazione aerodinamica per generare il giusto livello di carico e aderenza, mentre l’aria più rarefatta contribuisce anche a limitare la penalizzazione in termini di resistenza aerodinamica” ha concluso Navarro.

LEGGI: GP Messico 2026 | Hamilton ‘tuttofare’ a Maranello sulla Ferrari 2027: “Mostrando loro dove possiamo…”,

Seguici sui tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X

Credit Copertina: Scuderia Ferrari