Il miglioramento motore con l'ADUO 2 dovrebbe arrivare a Monza, la Ferrari farà debuttare il terzo pacchetto di aggiornamenti stagionale a Zandvoort in Olanda ma sarà l'ultimo? : ecco i guadagni attesi sulla SF-26
Il Cavallino Rampante, nonostante la pausa in pista, ha continuato a spingere in fabbrica per perfezionare la SF-26 e e ottenere quanti più vantaggi possibili dal terzo pacchetto di aggiornamenti in arrivo a Zandvoort e l'upgrade ADUO 2 di Monza: ecco quali sono i guadagni che Ferrari si aspetta di vedere, c'è in lavorazione un quarto macro-sviluppo?

La Scuderia di Maranello ha avuto finora un programma di sviluppi molto solido con due grandi pacchetti che hanno fatto il loro debutto a Barcellona e Miami. C'è stato poi l'ADUO 1, con benzina Shell migliorata, che ha fornito circa 7 cavalli aggiuntivi. Tanto lavoro di affinamento aerodinamico e anche una mappa ibrida più aggressiva hanno consentito alla SF-26 di lottare per la vittoria in tracciati dove era data per sfavorita. I trionfi in Spagna e Gran Bretagna sono arrivati anche con un pizzico di fortuna ma il passo mostrato dalla monoposto è stato notevole. Adesso ci aspetta una seconda metà di stagione dove Ferrari farà all-in, ecco i dettagli.
Ferrari avrà un quarto pacchetto di aggiornamenti, la SF-26 può progredire molto
Ormai era dato per assodato che la SF-26 è una vettura nata molto bene. Loic Serra ha deciso ad inizio anno di avere una specifica base più semplice, ciò ha permesso al team di avere molto budget spendibile nel corso della stagione. Non dover risolvere problemi strutturali sprecando risorse è stato un fattore importantissimo. Si guarda anche al 2027, dove i concetti principali sono già stati messi in chiaro. Dopo i due grandi pacchetti di aggiornamenti ci sono poi stati piccoli miglioramenti quasi ogni tappa del campionato per affinare le performance e adattare sempre meglio la monoposto al tracciato specifico. Sarà da verificare il terzo che arriva in Olanda che secondo quanto riportato da AutoRacer.it vedrà un'importante evoluzione del fondo che ha debuttato in Spagna e poi migliorato poco a poco. Quell'elemento era l'inizio di una nuova base di sviluppo, su cui gli aerodinamici hanno lavorato per estrarre carico e ampliare la finestra di funzionamento.
A Monza invece ci sarà da vedere come si comporta l'auto con una specifica a basso carico, così da abbattere il drag. Ferrari però sta spingendo al massimo per introdurre la novità ADUO 2 nella gara di casa, di cui ci saranno modifiche al turbocompressore. Si stimano 15 cavalli di guadagno, ovvero circa 2 decimi sulla pista Brianzola e qualcosa in meno a Baku. Infatti ci si aspetta un'efficienza migliore che porterebbe a gestire con più precisione la portata e la pressione dell'aria ad alti regimi, con riduzione delle perdite e aiutando il motore a mantenere in maniera più efficace la potenza nella parte alta dell'erogazione. Questo si tradurrebbe in un vantaggio soprattutto negli allunghi in rettilineo.
Non sarà un vero cambio di concetto. L'ADUO 2 sarà il completamento di un lavoro molto meticoloso e programmato da tempo per questa stagione, ma la vera rivoluzione sull'architettura della Power Unit avverrà nel 2027. L'upgrade motore non rappresenta però la fine dello sviluppo complessivo, visto che un quarto pacchetto aerodinamico è in lavorazione e il suo arrivo è previsto nel corso dell'inverno. Ferrari può evolvere l'attuale piattaforma senza stravolgerne le fondamenta. A Maranello la priorità è estrarre progressivamente sempre più potenziale dalla SF-26, con un salto sulla PU segnato per il prossimo anno.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
