Una Ferrari buona a Barcellona ma comunque dietro Mercedes? Arriva un commento: “Questo non significa che la rossa fosse…”
La Scuderia di Maranello ha avuto un buon test a Barcellona dove non sono stati riscontrati problemi per quanto riguarda il motore e la SF-26 ha percorso tanti chilometri: Ferrari parte bene ma è comunque dietro Mercedes? Ecco cosa ne pensa una voce autorevole.

Il Cavallino Rampante ha iniziato la stagione senza proclami dopo essere rimasta fortemente scottata nel 2025 dalla deludente stagione. La squadra di Vasseur ha lavorato a testa bassa ed evitando speculazioni di ogni tipo. A Barcellona l’obiettivo era macinare chilometri e ottenere dati relativi alle scelte tecniche di base della SF-26. Ci si aspetta una versione più aggressiva nelle forme dopo il giudizio della FIA. Il team con la guida di Loic Serra potrebbe puntare in alto ma c’è ancora da risolvere la questione legata al rapporto di compressione sul motore Mercedes. Nessun intoppo per la rossa ma a Brackley sembrano più pronti. Ecco le parole di Matteo Bobbi sul suo canale Youtube.
Bobbi: “E’ importante capire come la macchina si comporta quando…”
“La Ferrari, con 432 in generale e 170 in una giornata, è il secondo team che è riuscito a compiere più giri. Per quanto riguarda la Power Unit, i chilometri percorsi sono 4.578, quindi circa 500 km in meno soltanto rispetto alla Mercedes. Questo è un dato molto importante, perché in questa fase la cosa fondamentale, soprattutto per i motoristi, era riuscire ad avere affidabilità. Tema assolutamente non banale perché è tutto assolutamente nuovo. Era quindi davvero importante riuscire a girare”.
“Inoltre, mi sembra che la Rossa sia arrivata molto molto ben preparata e ripeto: non era assolutamente banale. Era già preparata a Fiorano e si è confermata molto ben preparata anche a Barcellona. Non hanno avuto problemi principali: quelli che hanno avuto sono stati minori e risolvibili in poco tempo. La macchina ha girato con continuità e nell’ultimo giorno hanno voluto un pochettino provare ad andare a scannerizzarla anche in modalità un po’ più spinte. Questo non significa che la Ferrari dell’ultimo giorno fosse già in modalità qualifica, però sono riusciti ad alzare un po’ l’asticella, ed è importante capire come la macchina si comporta quando la porti un attimo più vicino al limite“.
Mercedes è apparsa la più pronta e sembrerebbe anche quella ad aver spint di più la Power Unit e concentrandosi anche relativamente presto sul giro. Ovviamente le gerarchie la vedono davanti ma tutto sarà più chiaro in Bahrain. “Per quanto riguarda i tempi, secondo me, un po’ di tutti quelli là davanti, sono molto buoni. Onestamente non mi aspettavo andassero così forte da subito. Se calcoliamo che durante le prove libere del Gran Premio di Barcellona il primo tempo era intorno all’1’13”6 – 1’13”7, i tempi che hanno fatto sono già molto rapidi, considerando che non erano sicuramente in modalità spinta massima, le condizioni ambientali non erano ideali e faceva molto freddo“.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
