Ferrari monterà il suo nuovo motore grazie alle concessioni ADUO, ma ecco in quale gara: emergono però delle preoccupazioni sulle percentuali di valutazione FIA
La Scuderia di Maranello ha un gap di motore che si aggira intorno ai 30 cavalli mancanti nei confronti della PU Mercedes: l‘ADUO è assicurato ma sono le percentuali a preoccupare Vasseur che non si sbilancia troppo, ecco in quale gara arriverà la nuova unità motrice della Ferrari.

Il Cavallino Rampante potrebbe vedere compromesso il progetto 2027 a causa dei divieti che la FIA vorrebbe imporre. Infatti la Federazione sta valutando di bandire sia le alette intorno all’halo sia il dispositivo FTM (Flick Tail Mode). Anche altri team hanno iniziato a copiare il concetto ma l’idea studiata sulla SF-26 garantisce tanto carico al posteriore e un vantaggio considerevole attualmente. Secondo AutoRacer.it l’elemento continuerà ad evolvere e potrebbe essere trasferito sulla 679 in maniera abbastanza semplice. Perdere questo componente significherebbe ricevere un’ulteriore sconfitta politica che peserebbe sulla prossima vettura. Il guadagno giustifica le risorse spese e le ore in galleria. Ci sono poi novità sul nuovo motore.
SF-26 pronta per una PU più potente, con dubbi sull’ADUO
Sempre secondo quanto riportato da AutoRacer.it vedremo finalmente il nuovo motore modificato nella parte endotermica nella gara di Spa, ovvero in Belgio. Si tratta della decima tappa del campionato 2026. Ci sarà bisogno di anticipare le validazioni dei pezzi con la FIA per omologare la PU, ma con delle piccole modifiche di alloggiamento la SF-26 vedrà montata la nuova unità motrice sulla pista belga. Dunque più potenza, tanta da poter recuperare il distacco da Mercedes? Difficile dirlo ora e ancora più complicato riuscirci. Ridurre il gap è la priorità ovviamente. Grazie all’ADUO quindi Ferrari potrebbe cercare di lottare con più cavalli.
Dalle parole di Vasseur emerge però una certa preoccupazione. Se prima sembrava ci fosse la sicurezza che la rossa di Maranello ottenesse l’ADUO al 4%, che significherebbe ricevere ben 2 gettoni e le opportunità di sviluppo aumentano (fino a 2 aggiornamenti extra). Inoltre riceverebbe un Budget Cap aggiuntivo da poter spendere per migliorare il propulsore, ri-disegnare e ri-omologare un’architettura diversa della PU, con circa il 30% di ore aggiuntive al banco prova. Non c’è quindi certezza che il Cavallino possa ricevere l’ADUO massimo, vedremo se i dati del Canada renderanno la situazione più chiara. Sulla pista di Montreal dovrebbero venire fuori informazioni ‘schiaccianti’.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
