Ferrari accusa un grosso svantaggio di motore dalla Mercedes: a Maranello si lavora per aumentare il rapporto di compressione? Cosa emerge

di Giulio Di Palma | Mar 14, 2026

La Ferrari accusa un grande svantaggio di motore dalla Mercedes: a Maranello si lavora per aumentare il rapporto di compressione sull’attuale motore? Ecco cosa emerge

Dopo le qualifiche della Cina è appurato che Ferrari abbia costruito una vettura incredibilmente forte in tutti i tipi di curve, con una trazione eccellente a bassi regimi e quando conta scattare bene in partenza: a Maranello si lavora per replicare il trucco della Mercedes riguardo il rapporto di compressione? Ecco cosa starebbe emergendo.

ferrari rapporto compressione motore

Il Cavallino Rampante corre attualmente con un motore termico che è quasi lo stesso di quello utilizzato nel 2025, leggermente evoluto. La specifica però non presenta ulteriori margini di sviluppo e il team di Enrico Gualtieri lo sa bene. Wolf Zimmermann aveva percorso una strada su cui sono stati incontrati troppi problemi di affidabilità e il progetto è fallito. Il reparto motori di Maranello ha quindi lavorato ad un ‘piano B’ per ottenere un’affidabilità utile a cominciare bene il campionato. Ma non basta. Il gap dalla potenza del motore Mercedes è ampio, anche grazie al rapporto di compressione. FIA ha deciso di introdurre anche le verifiche a caldo, 130 gradi, dal 1 Giugno. Difficilmente ciò limiterà la potenza della Power Unit tedesca. E dunque Ferrari gioca d’anticipo. 

In attesa del nuovo motore, Ferrari lavora per superare il rapporto di 16:1

Ferrari nelle qualifiche della Cina perde mezzo secondo nei rettilinei. Ciò porta ad una situazione dove non è possibile lottare con Mercedes per la pole position nella maggior parte dei circuiti. Nonostante a Shanghai si soffra meno la sete di energia le differenze non sembrano essere molte rispetto a Melbourne. La rossa quindi non soffre di un deficit ‘elettrico’. In ogni allungo ci sono 5/6 km/h di gap tra Ferrari e Mercedes, anche se la SF-26 ha un vantaggio in trazione per via del turbo dalle dimensioni ridotte. Come riportato da AutoRacer.it, la PU di Brackley può godere di un vantaggio di circa 15 cavalli derivanti dalla parte termica in confronto al Cavallino Rampante, secondo un team rivale. A Maranello poi si lavora per “stabilizzare il rapporto di compressione ad un livello più alto rispetto al 16.0:1 attuale. In parole povere questo garantirebbe un passo in avanti nella potenza complessiva per avvicinarsi a Mercedes, ma dovrebbe anche consentire una degradazione minore con l’aumentare del chilometraggio”.

Sull’unità motrice attuale quindi Ferrari vuole cercare di superare il rapporto di compressione di 16:1 sfruttato da Mercedes per ottenere un vantaggio notevole. D’altra parte invece sull’elettrico la freccia d’argento è la miglior nel dispiegamento di energia. Analizzando le sessioni Sprint gli uomini di Vasseur sono riusciti a replicare qualcosa osservando i dati della stella a tre punte. La SF-26 ha avuto anche un equilibrio energetico migliore. Dalle prime gare è possibile notare come la vettura di quest’anno abbia delle somiglianze con la SF-24. Entrambe hanno un buon carico aero e un’ottima telaistica, con un passo notevole in gara ma più in difficoltà nel trvoare gli ultimi decimi in qualifica. La rossa lavora senza sosta dunque, in attesa del motore completamente nuovo nell’architettura che potrebbe debuttare già in questa stagione intorno al GP del Belgio.

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Credit Copertina: Getty Images