La FIA sta valutando la “pericolosità” dell’ala rotante di Ferrari e Red Bull dopo gli incidenti di Verstappen: arriva il ‘divieto’ da parte della Federazione?
La Scuderia Ferrari potrebbe vedersi ‘vietata’ la famosa ala rotante o ‘Macarena’ che anche Red Bull ha deciso di montare: i due incidenti però subiti da Verstappen mettono in evidenza una “pericolosità” della soluzione che FIA sta valutando.

Questa stagione ci sono stati numerosi elementi aerodinamici oggetto di discussione, come l’aletta FTM dietro lo scarico o anche il diffusore ‘dentato’ montato anche da Mercedes. La Federazione ha cercato di limitare la fantasia e anche l’evoluzione dello sviluppo. In vista del 2027 la FIA vuole infatti togliere circa 20/30 punti di carico che possono portare le monoposto a generare troppa deportanza. Ora dopo gli incidenti di Verstappen si sta valutando di rimuovere anche l’ala rotante, nonostante quella della Ferrari non abbia mai dato segni di pericolosità.
I colloqui della FIA sull’ala Macarena, Maranello deve imporsi
Secondo quanto riportato da TheRace.com la FIA sta avendo dei colloqui con Red Bull e Ferrari in merito al design delle loro ali posteriori rotanti “Macarena”. Verstappen è finito in ghiaia alla Stowe nelle fasi finali della gara a Silverstone a causa di un problema all’ala posteriore. Anche se i dettagli esatti di quanto accaduto per scatenare l’incidente non sono stati rivelati, Verstappen non ne è rimasto affatto contento, soprattutto perché l’episodio si è verificato una settimana dopo che un problema al sistema di riposizionamento del flusso d’aria in Austria lo aveva costretto a uscire di pista alla penultima curva durante le qualifiche.
Se Red Bull non riuscirà a migliorare l’affidabilità dell’elemento rotante, il team di Milton Keynes potrebbe tornare ad un design più convenzionale. La decisione dipenderà dal risultato delle analisi che mirano a comprendere se ci sia o meno un collegamento tra gli incidenti in Austria e a Silverston o se siano entrati in gioco altri fattori. L’organo di governo dà sempre la priorità alla sicurezza e gli incidenti lo hanno spinto a cercare di comprendere meglio il design delle ali rotanti da parte dei due team che le utilizzano. Per questo motivo è coinvolta in colloqui con i responsabili tecnici di Red Bull e Ferrari per valutare al meglio la situazione e vedere se è necessario intraprendere qualche azione.
Questi colloqui sulla sicurezza determineranno se la FIA riterrà soddisfatta della capacità dei team di garantire che non si verificheranno in futuro problemi simili all’ala posteriore, oppure se sarà necessario intervenire e adottare provvedimenti. In teoria, l’organo di governo potrebbe richiedere ai team di adottare ulteriori misure di sicurezza per garantire che le ali non possano cedere, sia attraverso aspetti meccanici sia modificando il loro comportamento in ingresso curva. Un’opzione estrema, tuttavia, potrebbe essere che la Federazione decida che i recenti incidenti siano sufficienti per stabilire che le ali che si aprono in quel modo debbano essere eliminate per motivi di sicurezza. Ferrari deve farsi sentire perché la sua soluzione non ha mai dato problemi e le ore spese in galleria del vento, il budget e i progetti messi in atto per la ‘Macarena’ andrebbero completamente persi senza possibilità di recuperarli.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
