Ferrari può giocarsi le sue carte per una possibile pole valida per il GP del Bahrain in Malesia? Le possibilità della Scuderia di Maranello sul tracciato di Sepang
Le FP3 del GP del Bahrain, tenutosi in Malesia, si concludono con una Ferrari in quinta posizione con Charles Leclerc (+0.714 da Kimi Antonelli) ed in sesta con Lewis Hamilton (+0.739). L’analisi e la sessione dell’ultima sessione di prove libere, con le possibilità della Scuderia di Maranello in vista delle qualifiche.

Leclerc in pista con gomma dura nelle FP3 in Malesia – foto: Scuderia Ferrari
La Scuderia di Maranello ha concluso il venerdì di prove libere in testa con Charles Leclerc. Tuttavia la buona prestazione messa in evidenza da Ferrari potrebbe aver avuto poco significato viste le condizioni variabili ed anomale che il tracciato di Sepang sta rappresentando. In poche parole, ci potrebbe essere un’evoluzione che potrebbe cambiare le carte in tavola, dunque l’adattabilità sarà fondamentale per cercare la miglior prestazione possibile nel corso di questo weekend. Il Cavallino Rampante ha dimostrato di poter lavorare bene e lo dovrà dimostrare anche nella giornata odierna, dove sarà necessario portare il risultato a casa viste le qualifiche che determineranno la griglia di partenza per la gara. Attendiamo dunque la parola della pista, sperando che la SF-26 possa esprimersi a tutti gli effetti al meglio, ecco il lavoro di Ferrari nelle FP3 disputate in Malesia.
Ferrari in lotta per la pole position o meno?
A dodici minuti dall’inizio della sessione Leclerc scende in pista con la mescola più dura, utilizzata per la prima volta nel corso di questo fine settimana. Probabilmente si vuole verificare la consistenza di questa gomma, vista l’eccessiva usura evidenziata nel corso della seconda sessione di prove. Il monegasco fa segnare il suo primo e miglior tempo in 1.37.772. Nel corso della tornata successiva Leclerc non si migliora, concludendo a due decimi dal suo miglior tempo. Nel frattempo il #16 è scalato in terza posizione, con Norris e Piastri rispettivamente in prima e seconda con mescola però media. Dopodiché il monegasco torna ai box. Alla mezz’ora la Scuderia di Maranello torna in pista. Hamilton lo fa con una mescola morbida nuova, mentre Leclerc scende in pista con la stessa mescola dura usata ad inizio sessione per una simulazione di passo gara su questa gomma. Nel frattempo il tentativo lanciato di Hamilton è rallentato dalla Racing Bulls di Lindblad visto un impeding nel secondo settore.
Al suo secondo tentativo lanciato Hamilton sale in nona posizione, ad un secondo e due decimi dalla miglior prestazionale di Antonelli. Tempo poco significativo visto che già al secondo tentativo la prestazione della gomma è molto condizionata dall’usura della gomma. Il long run di Leclerc procede intanto bene, con il monegasco che almeno nelle fasi iniziali è costante. Dopo circa cinque giri di passo gara il #16 torna ai box. Nel frattempo anche Hamilton inizia un mini-long run, con la stessa gomma morbida utilizzata fino a questo momento. Molto lavoro in vista della gara dunque per Ferrari, che diversifica molto rispetto agli altri top team. Dopo solamente due giri di simulazione passo, anche il sette volte campione del mondo torna negli stand.
A dieci minuti dalla fine Leclerc calca finalmente la pista con un set di gomme morbide nuove. Qualche secondo dopo lo segue anche Hamilton, anch’esso con un set di morbide nuovo. Al termine del tentativo lanciato Leclerc ed Hamilton si trovano rispettivamente in quinta e sesta posizione a circa sette decimi dalla miglior prestazione di Antonelli. Il distacco per pensare ad una lotta per la pole position è troppo ampia, con Ferrari che qui potrebbe lottare per essere terza-quarta forza visto quanto osservato in questa ultima sessione. Mercedes sembra aver ritrovato il piglio migliore ed essere favorita e con una Red Bull che si conferma ancora una volta molto in forma su questa tipologia di tracciato. Da valutare poi McLaren, che esce sempre nella fase finale delle qualifiche. Se le prestazioni sono queste dunque, sarà difficile lottare per la pole position, ma un obiettivo realistico potrebbe essere tra la seconda e terza fila. Anche se non sappiamo se la Scuderia di Maranello potrebbe aver lasciato qualcosa nel taschino o nascosto qualcosa. Aspettiamo e vediamo…
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
