Ferrari conclude le FP1 del GP del Messico in quarta posizione con Hamilton, anche se fuori dalla pista arriva l’esito dell’incontro tra il britannico, Leclerc e Vasseur…
Le FP1 valide per il GP del Brasile su concludono con Lewis Hamilton in quarta posizione (+0.324 da Lando Norris) ed in ventunesima con Dino Beganovic (+2.640). L’analisi ed il lavoro svolto dalla Scuderia di Maranello nel corso della prima sessione di prove libere e l’annuncio sull’incontro avuto tra Vasseur, Leclerc ed Hamilton.

Dino Beganovic al posto di Charles Leclerc nelle FP1 i – foto: Scuderia Ferrari
La prima sessione di prove libere vede in pista Lewis Hamilton e Dino Beganovic, che sostituirà Charles Leclerc arrivato più tardi ad Interlagos vista la nascita della sua primogenita. L’ambiente in casa Ferrari dopo il Messico è sempre ‘infuocato’, specialmente dopo le ultime dichiarazioni del sette volte campione del mondo nei confronti del compagno di scuderia. Anche se dobbiamo specificare che giovedì sera, all’arrivo di Leclerc e Vasseur in Brasile, ci dovrebbe esser stato un incontro ‘chiarificatore’ per cercare di ristabilire degli equilibri che tuttavia sembrano molto complicati da ritrovare dopo le ultime parole e le ultime interviste. Una situazione non assolutamente semplice, anche se ovviamente in questo fine settimana dovrà parlare la pista e si dovrà cercare dunque, di fare il miglior lavoro possibile.
Una buona Ferrari, anche se sessione poco indicativa
Ferrari scende in pista per il primo stint con gomme dure, montate sia sulla SF-26 di Hamilton, che su quella di Beganovic. Dopo i primi dieci minuti troviamo Hamilton in terza posizione, a circa tra decimi da Verstappen ed Antonelli. Da evidenziare un lungo in curva uno per il britannico, che in radio si lamenta per specialmente per il comportamento delle gomme in queste fasi iniziali. Sedicesimo invece Beganovic, che ovviamente sta realizzando del lavoro differenziato come da programma in queste prime fasi. Arriva a dodici minuti dall’inizio una bandiera rossa, visti dei problemi all’Audi di Slater. Intanto Gené comunica ai microfoni di Sky Sport F1 che l’incontro tra Leclerc, Vasseur ed Hamilton avrebbe avuto esito positivo e si sarebbe prolungato per più di un’ora nella serata di giovedì. A quaranta minuti dal termine inizia torna la bandiera verde, con Hamilton che torna in pista con le stesse gomme bianche dello stint precedente. Stesso per Dino Beganovic. Una volta tornato in pista non si riesce a migliorare Hamilton, mentre invece Beganovic sale in dodicesima posizione, con un tempo sempre non indicativo. Infatti lo svedese è a due secondi e mezza dal miglior tempo di Verstappen.
A venticinque minuti dal termine Hamilton torna in pista con la mescola più morbida, quella rossa. Dopo il primo tentativo lanciato il britannico si posiziona terzo, a due decimi e mezzo dalla miglior prestazione fatta segnare da Kimi Antonelli. Subito dopo questo tentativo l’inglese torna ai box. Fino a questo momento Beganovic non è sceso in pista con mescola rossa. Per la simulazione di qualifica Ferrari sceglie di scendere in pista con Hamilton con la stessa mescola rossa utilizza durante l’ultimo stint. Nel frattempo Beganovic continua a rimanere ai box visto un cambiamento di setup che ha comportato la sostituzione del fondo. Lo svedese scende in pista per un solo giro, anche se non si migliora. Nel frattempo continua la simulazione di Hamilton, con i suoi tempi che si alzano gradualmente. Una prima sessione poco indicativa generalmente, con la Scuderia di Maranello che non si è comportata male con Hamilton. A partire dalle FP2 arriveranno delle indicazioni più precise, con Leclerc che riprenderà il suo posto a bordo della sua SF-26. Appuntamento alle ore 20.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
