La Ferrari, nelle FP1 del GP d’Olanda, è sembrata troppo brutta per essere vera: una sessione molto complicata per i piloti…
Il Cavallino Rampante ha affrontato le FP1 del GP d’Olanda riscontrando non poche difficoltà soprattutto sul giro da qualifica: Leclerc ha infatti chiuso in quattordicesima posizione (+1.673) mentre Hamilton in quindicesima (+1.682), ecco cos’è accaduto durante questa prima complicata sessione per Ferrari.

L’attività di Ferrari nelle FP1 in Olanda – foto: Scuderia Ferrari
Dopo alcune settimane di pausa si torna in pista sul circuito di Zandvoort. La SF-25 non vede novità tecniche visto che lo sviluppo della monoposto è stato interrotto. C’è ancora del mistero legato al problema avuto in Ungheria, su cui Leclerc ha voluto chiarire alcuni dettagli. D’altra parte invece Hamilton ha ricaricato le batterie e sembra motivato a far meglio in vista della seconda metà di stagione. Per ora la rossa è l’unico top team a non aver ottenuto ancora una vittoria e potrebbe giocarsela solo in alcune piste. Quella olandese è una di queste? Ecco il lavoro svolto dal team nelle FP1.
Ferrari molto indietro, la macchina è troppo instabile sul giro secco
La Scuderia di Maranello ha cominciato la sua attività nella prima sessione di prove libere con gomma media montata su entrambe le monoposto. I team hanno scelto di iniziare subito a girare per ottenere più dati possibili visto che nelle FP2 la pioggia dovrebbe essere protagonista. La SF-25 è dotata, sia per Leclerc che Hamilton, di un’ala posteriore da medio-alto carico. La configurazione è giusta per un tracciato molto severo che vede tanti curvoni in appoggio. Proprio il sette volte campione del mondo ha perso il controllo della vettura nei pressi della sopraelevata di curva 3 dopo le prime tornate, spiattellando il suo treno di pneumatici. I piloti sembravano faticare per la poca aderenza della pista, infatti anche Antonelli e Tsunoda sono finiti in ghiaia causando una bandiera rossa.
Segnaliamo alcune lamentele di Leclerc, il quale ha sbottato via radio sulla ‘pessima’ gestione del traffico da parte della squadra. Qui la qualifica sarà fondamentale e avere un giro pulito non sarà facile con tutti i piloti in pista. Il monegasco ha anche discusso del bilanciamento delle vettura non ottimale, a causa delle gomme completamente fuori finestra, cercando dei suggerimenti al team. Ferrari ha poi seguito la tendenza delle altre squadre montando la mescola più morbida per provare alcuni giri lanciati. Leclerc dopo il primo run ha chiesto un aggiustamento del flap anteriore con +10 click per ridurre il sottosterzo.
Ferrari non è stata affatto competitiva in modalità qualifica, infatti entrambi i piloti hanno chiuso 1.6 secondi di distacco dal miglior tempo di Norris. Charles ha continuato ad aprirsi in radio per sottolineare come ci sia bisogno di tanto lavoro con poca benzina a bordo e cercare di portare il team a concentrarsi sul giro secco. Nell’ultimo quarto d’ora però la squadra italiana ha effettuato un po’ di passo gara, differenziando il lavoro con Leclerc su gomma morbida ed Hamilton gomma media. I tempi erano abbastanza buoni ma non bisogna prenderli troppo sul serio al momento. Si spera che le difficoltà siano legate ad un assetto iniziale sbagliato, ma vedremo come si evolverà la situazione.
LEGGI: La Ferrari 2026 è già cambiata molto al simulatore? “La curva di sviluppo è…”
Seguici su tutti i nostri social: TikTok – Instagram – X
Credit Copertina: Scuderia Ferrari
