Le parole di Lewis Hamilton e Charles Leclerc dopo la gara Sprint del GP di Singapore 2026: Ferrari ottiene un doppio podio con qualche difficoltà per il monegasco, ecco i motivi e le aspettative verso le qualifiche
Il Cavallino Rampante ha chiuso la garetta Sprint del sabato di Singapore in 2° posizione con Hamilton e Leclerc 3°: Ferrari ha accusato alcuni problemi con le gomme intermedie, con un finale da brivido per il monegasco che è riuscito a portare a casa il risultato mentre il britannico ha mostrato un passo a tratti eccellente.

Con la pista molto bagnata la partenza è stata ritardata di circa mezz’ora prima di percorrere alcuni giri sotto regime di Safety Car e dare il via allo spettacolo. Grande scatto del Sir che da sesto è risalito in terzo superando anche il compagno di squadra. Il primo colpo di scena poi è arrivato al termine del primo giro con l’errore di Russell che era riuscito a superare Verstappen allo spegnimento dei semafori. Il pilota Mercedes ha chiesto scusa ed ha ritirato la vettura. Altri incidenti poi come quello tra Perez e Stroll, problemi ai freni per Hadjar e lo stop di Colapinto hanno allungato la permanenza in pista della SC. Quando è tornata la bandiera verde abbiamo visto come la SF-26 di Hamilton sembrava potesse mettere pressione a Verstappen, ma poi l’olandese ha allungato a seguito di alcuni problemi della Ferrari. Anche Leclerc ne ha sofferto nel finale, ecco le parole al termine della Sprint.
Hamilton carico per le qualifiche e la gara, Leclerc spiega i problemi
“Ho avuto uno scatto fantastico. Mi piace moltissimo guidare qui quando la pista è parzialmente bagnata. Appena è arrivata la pioggia ho capito che poteva essere una giornata speciale. Ero vicino a Verstappen, ma c’era praticamente una sola traiettoria percorribile e le gomme posteriori iniziavano a soffrire. Ho preferito gestire per poi tornare a spingere nel finale. Abbiamo dimostrato che abbiamo chiaramente una buona macchina. Penso che se riusciremo a fare leggermente meglio in qualifica, portando entrambe le auto lassù, potremo esercitare pressione domani sia sulle Red Bull che sulle Mercedes. Sono veloci, certo, ma possiamo essere lì a dar loro fastidio. Speriamo di riuscire a posizionare la macchina in una posizione leggermente migliore in questa qualifica imminente. Abbiamo già un grande pubblico di sabato, quindi un grande applauso a tutti qui a Singapore!”.

“Ero secondo e poi avevo il ritmo su Max quindi pensavo okay, magari posso vincere questa cosa ma sorpassare qui è molto, molto difficile come si vede quindi dovevo capitalizzare e massimizzare i punti, credo che secondo e terzo sia fantastico per il team ma dobbiamo qualificarci meglio quindi se riesco a qualificarci meglio oggi, questo pomeriggio, mentre probabilmente avremo una gara asciutta domani, speriamo possa essere più di quello“. Hamilton ha avuto una prima fase contornata da alcune difficoltà legate all’usura dei pneumatici intermedi che degradavano in fretta. Il bilanciamento della sua monoposto è poi tornato stabile permettendogli di pareggiare i tempi di Verstappen negli ultimi giri. In vista delle qualifiche bisognerà essere perfetti se Ferrari vorrà crearsi una chance per domenica perché a Singapore sorpassare è quasi impossibile.
Leclerc spiega i problemi, in arrivo un cambio di setup?
Leclerc invece ha sofferto proprio nel finale e in maniera più decisa visto l’assetto più puntato sull’asse anteriore. Il monegasco ha spiegato poi il momento in cui ha visto le due McLaren scontrarsi. Una partenza non ottima ma una buona gestione, poi l’incidente di Russell. “All’inizio, Lewis era un razzo e mi è passato a sinistra, pensavo fosse una McLaren. Poi le prestazioni nelle prime poche tornate sono state piuttosto buone. In ogni caso, mi sono sentito abbastanza a mio agio con la macchina. Oggi avevamo due vetture estremamente diverse con Lewis, cosa che di solito non accade, normalmente siamo molto simili, ma mi sono sentito piuttosto bene nelle prime poche tornate. Stavo cercando di preservare i miei pneumatici. Poi c’è stato l’incidente di George sul rettilineo di partenza, che per me è stato un po’ spaventoso perché era proprio in mezzo al rettilineo”.

E sulla gestione complicate delle gomme rivela una particolare scelta fatta: “E poi, sì, mi sono concentrato sui miei pneumatici, ma onestamente, avevamo una grande quantità di sottosterzo a partire dal giro 3-4. Ho optato per un bilanciamento piuttosto aggressivo, sul lato opposto rispetto a quello che faccio di solito, che è stato piuttosto buono nella prima parte della gara, ma poi quando la pista si è asciugata, ero fuori dai giochi. Sapevo di dover avere una buona uscita dalla curva 5 perché ero molto debole in tutte le curve a destra, in particolare con l’anteriore sinistro. Molto surriscaldamento sulle gomme anteriori, e ho davvero lottato per trovare una soluzione a quel problema perché penso che avevamo un bilanciamento che credo farà il lavoro se è asciutto, ma se piove, dovremo cambiare un po’ il nostro approccio”. Ricordiamo infine che l’orario di inizio delle Qualifiche è stato posticipato ufficialmente di 30 minuti, dunque il semaforo verde scatterà alle 15:30 italiane.
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Credit Copertina: XPB Images
