Retroscena Ferrari, emersi problemi al posteriore della SF-26? Il progetto di Serra è “camaleontico”

di Giulio Di Palma | Feb 14, 2026

Retroscena Ferrari, nei test in Bahrain sarebbero emersi dei problemi al posteriore della SF-26: ecco perché però il progetto di Loic Serra è ‘camaleontico’

La Ferrari progettata da Loic Serra ha percorso molti chilometri nel corso dei test in Bahrain: c’è un retroscena che parla di problemi emersi al posteriore, ma la SF-26 è “camaoletica”.

ferrari serra sf-26

Il Cavallino Rampante sembra sia in lizza per essere uno dei top team al via del 2026. La vettura ha macinato tanti giri e il motore costruito da Enrico Gualtieri e dai suoi uomini non ha ancora mostrato segnali negativi sull’affidabilità. Il primo giorno la macchina sembrava molto instabile sul posteriore ma dopo gli aggiornamenti sembra sia migliorata. Ecco cosa emerge dopo i test del Bahrain e come Serra ha pensato la SF-26 per essere una monoposto “camaleontica”.

Ferrari punta a migliorarsi sempre di più, Serra l’ha pensata così

E’ possibile affermare che la Ferrari è concreta e ha fatto un buon lavoro. Nelle fasi di centro curva e in uscita di curva, sembra che la piattaforma sia un po’ più difficile da controllare rispetto ai rivali. Ieri Hamilton però ha completato degli ottimi stint sul passo gara. Una delle zone principalmente studiate dagli aerodinamici è il diffusore della SF-26. E’ molto interessante e non va sottovalutato, poiché rappresenta una grande innovazione e attira molta attenzione. Ferrari ha avuto altri tre giorni molto positivi; aveva bisogno di percorrere molti chilometri e testare la vettura. È stata l’unica squadra a completare l’intero programma al 100%, ma questo non significa necessariamente che la sua vettura sia la più veloce. La prossima settimana, dal 18-20, se vedremo ancora una rossa fra le migliori allora si potrà cominciare a capire che tipo di prestazione sarà possibile ottenere in Australia.

Sono attesi ulteriori aggiornamenti dopo il fondo e l’ala anteriore visti a Sakhir nella prima sessione. La base sembrerebbe molto buona, con alcuni difetti meccanici al posteriore che grazie alle impostazioni meccaniche sono stati risolti. Dopo il tonfo del 2025 non era scontato partire bene e la squadra sta lavorando al meglio. La potenza che viene erogata tutta d’un fiato ha un impatto importante e porta la macchina a scivolare, suriscaldando i pneumatici. Come riportato dalla live di AutoRacer.it, la SF-26 dovrà evolversi ancora molto durante l’anno. Infatti Loic Serra ha pensato il progetto in maniera che, nel caso ci fossero stati problemi, i concetti base potessero essere rivisti nella loro integrità. Per questo può essere definita un’auto “camaleonte”. Lo stesso approccio lo ha attato anche la McLaren.

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Credit Copertina: Getty Images