La strategia di Ferrari per ‘nascondere’ i dati reali del motore 2026, Audi se ne lamenta?

di Giulio Di Palma | Nov 19, 2025

La Ferrari sta attuando una strategia chiara per ‘nascondere’ i dati reali del rivoluzionario motore che spingerà la vettura 2026: Audi si lamenta di questa scelta? Parla un membro del team tedesco

Sembra che ci sia molto mistero intorno al motore della Ferrari che spingerà la monoposto 2026: le informazioni sono segrete e qualsiasi voce di una Mercedes in vantaggio non è da prendere per verità assoluta, tant’è che anche il Cavallino pare stia nascondendo i dati reali del nuovo propulsore; Audi si lamenta di ciò?

ferrari motore 2026 audi

Abbiamo già raccontato molto del motore Ferrari che vedrà per la prima volta una ripartizione della potenza tra endotermico ed elettrico in egual misura. Sembra che con l’uscita di Wolf Zimmermann, diretto proprio verso Audi, si sia tornati ad una soluzione diversa per quanto riguarda i materiali della testata. Da mesi circola la voce che Mercedes avrebbe il motore migliore, ma questa si pensa possa essere anche una strategia del team guidato da Toto Wolff per far sì che gli ingegneri non siano invogliati nell’andare a Maranello. Anche i rumors che parlavano dei motoristi Alpine appena arrivati preoccupati della nuova PU sarebbe falsa. Il lavoro degli uomini di Enrico Gualtieri procede e le informazioni sono segrete ed inacessibili ai più. Qualcosa nella Gestione Sportiva starebbe cambiando. Nel frattempo emergono alcune lamentele da parte di Audi.

“Abbiamo pochi dati dalla Ferrari e dalla Sauber”

“Lo sviluppo del powertrain per il 2026 è terminato, e ci stiamo già concentrando sul 2027 e sul 2028. Gli aggiornamenti non finiscono mai in Formula 1, ma abbiamo pochi dati dalla Ferrari e dalla Sauber riguardo il set up dell’anno prossimo, perciò guardiamo avanti” ha spiegato Stefan Dreyer, CTO dell’Audi, a The Drive. Come ovvio che sia la squadra di Maranello si tutela dal rivelare i dettagli del motore ad un team che diventerà poi un rivale a tutti gli effetti nel 2026. Ci sembra abbastanza scontato che Ferrari nasconda il reale potenziale del prossimo motore.

Inoltre bisogna considerare che solo Cadillac e Haas verranno spinte dalla Power Unit italiana all’inizio del ciclo regolamentare. Questo rappresenta una nota positiva ma sicuramente i motorizzati Mercedes ne sono di più (Williams, McLaren, Alpine) e quindi la mole di dati è superiore così come lo sono le ore al banco dove poter affinare l’affidabilità. Chi sarà in svantaggio potrà contare sull’ADUO, un sistema dove sarà possibile ritoccare parti del motore per migliorare le prestazioni. Speriamo che Ferrari possa essere il riferimento sin da subito, anche per quanto riguarda le altre aree della vettura.

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Credit Copertina: Scuderia Ferrari