La Ferrari, nell’ultimo appuntamento a Baku, ha mostrato poca concentrazione sia in pista che nelle decisioni da prendere: ecco l’episodio che alza il polverone mediatico
La Scuderia di Maranello prende un’altra batosta dopo l’appuntamento di Baku: Ferrari non sembra capace di essere organizzata e un ulteriore esempio accaduto nel GP dell’Azerbaijan conferma che c’è poca concentrazione.

Hamilton mentre riparte dopo il pit stop nel GP dell’Azerbaijan – foto: Scuderia Ferrari
Al venerdì campioni. La rossa è poi sparita subito dopo l’abbassamento delle temperature che hanno portato la SF-25 a non centrare la finestra di funzionamento delle gomme. Leclerc ed Hamilton sono poi diventati ‘vittime’ di un bilanciamento totalmente assente. Le decisioni strategiche e il problema al motore sulla macchina del monegasco non hanno fatto altro che aggravare un quadro già pessimo. C’è però un episodio in particolare su cui Ferrari mette in risalto il suo smarrimento.
Capelli: “E se questo è il parametro…”
“Ci sono tanti dettagli, visto che la Formula 1 di oggi è costruita sui vari dettagli che riesce a sfruttare quando si ha l’opportunità. Proprio come ha fatto la Williams. Ferrari anche in queste situazioni manca e lo swap a fine gara è un ulteriore esempio di poca concentrazione ed attenzione che viene messa in queste robe qua. E se questo è il parametro, mi viene da dire che si perde qualcosa anche nell’organizzazione generale di tutto il lavoro che si fa”. Queste le parole dell’ex pilota del Cavallino Rampante e attuale opinionista a Sky Sport F1.
Abbiamo già riportato le dichiarazioni di entrambi i piloti. Per Hamilton è stato un semplice errore di valutazione, dovuto anche ad un messaggio arrivato troppo tardi da parte del suo ingegnere di pista Riccardo Adami. Leclerc ha parlato di “regole non rispettate” non aumentando però la polemica e minimizzando visto che si trattava di un ottava posizione. I due lati del box dovranno sicuramente collaborare meglio se nel 2026 dovesse arrivare una vettura competitiva. Il problema principale del team modenese è l’assenza di un mezzo all’altezza. Il cambio regolamentare offre un’opportunità per tornare in alto ma c’è anche il rischio di sbagliare completamente il progetto e restare indietro per altri 3/4 anni. Vasseur dovrà valutare bene il da farsi, anche perché il TP è convinto che questa squadra possa vincere. Che lo dimostri allora.
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Credit Copertina: Scuderia Ferrari
