Come Ferrari ha finalmente imparato a sfruttare il know-how esterno di Serra e non solo: i retroscena

di Giulio Di Palma | Giu 19, 2026

Ecco come Ferrari sta finalmente imparando a sfruttare il know-how tecnico esterno di Loic Serra e non solo: i retroscena dietro il grande cambbiamento della rossa

Il Cavallino Rampante ha finalmente vinto la prima gara del 2026, ecco come però Ferrari sta sfruttando il know-how tecnico esterno di Loic Serra e non solo: i retroscena dietro il grande cambiamento della rossa con i principali autori.

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Ferrari porterà il primo aggiornamento al motore in Austria grazie alla prima finestra ADUO, con migliorie minori che dovrebbero portare un guadagno di 5 cavalli. Shell ha poi anche evoluto la benzina con una miscela aggiornata. Il pacchetto di aggiornamenti portato a Barcellona, la gestione del calore attraverso i cerchioni sviluppati in collaborazione con BBS Japan e il lavoro fatto sugli assetti hanno reso la SF-26 vincente. La conoscenza acquisita dall’esterno ha visto dei cambiamenti non solo nella metodologia e nella cultura, su cui anche Hamilton ha contribuito, ma anche nel modo di approcciare i limiti tecnici del regolamento.

Le aree deboli di un tempo sono ora punti di forza

Come raccontato da AutoRacer.it infatti bisogna partire dalla figura di Loic Serra. Il Direttore Tecnico è stato uno dei principali fautori delle Mercedes dominanti dell’era turbo-ibrida, con vetture che gestivano benissimo le temperature nelle gare più calde. Nel 2018 vennero introdotti i cerchi forati, con una cura maniacale per i dettagli che hanno poi fatto la differenza. Qui Ferrari è sempre stata carente ed era un aspetto su cui all’interno erano ben consapevoli di non essere in una buona posizione. Fréd Vasseur ha voluto rinforzare quell’area con l’arrivo dell’ingegnere francese nell’Ottobre 2024 e con altri volti.

A livello meccanico si è notata un’aggressività sempre più progressiva, ma i benefici del know-how tecnico esterno emergono anche in altri reparti. Parlando infatti di Frank Sanchez, altro profilo cercato dal Team Principal e che fornisce un forte contributo dal lato aerodinamico, anche lui insieme a Diego Tondi ha portato molta innovazione e idee. Un approccio meno conservativo, con tutta la Gestione Sportiva che sfrutta molto di più le competenze di coloro che arrivano dall’esterno. I sistemi di raffreddamento non riguardano solo le gomme, ma i passi avanti sono notevoli anche con il motore e componenti ausiliari.

Gli uomini del Cavallino hanno analizzato la McLaren per comprendere e replicare dei concetti che hanno portato la MCL39 a vincere il campionato. Spesso si tratta di modifiche impossibili da cogliere o anche ‘sottopelle’ ma che sono frutto di conoscenze arrivate dalla concorrenza. Scelte dunque più coraggiose e ora anche risultati importanti. Ovviamente anche Lewis Hamilton ha avuto il suo ruolo, spingendo il team a crescere e implementare cambiamenti anche insistendo su aspetti dove ristagnavano metodologie meno dinamiche.

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Credit Copertina: Getty Images