Ferrari, emerge preoccupazione da Maranello: allarme e ‘caos’ dalla Gestione Sportiva, ecco il perché

di Giulio Di Palma | Gen 12, 2026

Ferrari, emerge preoccupazione da Maranello quando manca poco alla presentazione della SF-26: allarme e ‘caos’ nella Gestione Sportiva, ecco i motivi

Il Cavallino Rampante sta preparando tutti i dettagli per l’imminente presentazione della SF-26, ma c’è chi suggerisce un ritardo ed ora è allarme: ecco quali sarebbero le difficoltà di Ferrari e perché ci sarebbe preoccupazione da Maranello, con un caos da comprendere. 

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Nelle ultime settimane abbiamo cercato di tenervi aggiornati il più possibile sulla costruzione della nuova monoposto che sarà presentata a Fiorano il 23 Gennaio. All’incontro con la stampa Vasseur aveva già fatto capire come Ferrari sarebbe stata aggressiva nell’approccio: “Credo che quest’anno, comunque sia, tutti i team dovranno essere per forza di cose aggressivi sotto diversi aspetti. Nel nostro caso concluderemo l’assemblaggio della vettura il giorno prima della presentazione, ovvero il 22 gennaio”. Ora però emergerebbe una situazione non proprio idilliaca all’interno della Gestione Sportiva, con diverse preoccupazioni e un ‘caos’ generale.

Ferrari non ha ancora acceso il motore, ritardo sul programma

Partendo da una notizia positiva le voci di AutoRacer.it confermano che entrambi i piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, hanno già effettuato la famosa ‘prova sedile’ sulla SF-26. Quindi questa operazione è già stata accantonata anche perché c’è da dare spazio ad ulteriori questioni più urgenti. Come riportato da Rosario Giuliana e Giuliano Duchessa sui rispettivi profili X si comprende come il telaio della 678 sia stato deliberato soltanto di recente. Un elemento così importante non è solito che riceva la delibera pochi giorni prima della presentazione ufficiale.  “Le nostre informazioni suggeriscono che c’é un ritardo nella tabella di marcia. Ne sentiremo parlare. Alcune fonti suggeriscono una situazione caotica.” Queste le parole che emergono dai giornalisti italiani, con un quadro certamente non rassicurante dall’esterno. Essere in ritardo sul programma prestabilito dopo aver cominciato sulla vettura ad Aprile non è affatto di buon auspicio.

A questo poi bisogna aggiungere una riflessione. Rispetto ad Honda, Audi o Mercedes la rossa di Maranello non ha ancora pubblicato il video dove fa ascoltare il primo vagito del motore 2026. Il cosidetto ‘fire-up’ infatti non è ancora stato effettuato dentro le mura della Gestione Sportiva ma sempre come riportato dalla medesima fonte sarebbe “imminente” e arriverà “a breve”. Dopo la presentazione ci sarà lo shakedown a Fiorano, poi si volerà a Barcellona dove Ferrari scenderà in pista nei giorni scelti tra il 26 e 30 Gennaio. Il Team Principal ha già fatto capire che la squadra italiana non ricercherà la performance nei test in Catalunia ma si concentrerà sull’affidabilità. Sperando che la rossa potrà rimettersi in sesto nelle tempistiche previste…

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Credit Copertina: Getty Images