Ferrari, arriva un nuovo motore per spingere al limite la SF-26 in Bahrain? Attenzione anche all’usura del cambio

di Giulio Di Palma | Feb 17, 2026

Ferrari avrà un nuovo motore per spingere al limite la SF-26 nei test in Bahrain? C’è particolare attenzione anche per l’usura del cambio: i dettagli

Nella seconda sessione di test in Bahrain la Ferrari vuole ricercare maggiormente la prestazione con la SF-26: arriva un nuovo motore? Un tema che richiede particolare attenzione ora è anche l’usura del cambio, elemento stressato nella guida.

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Abbiamo visto come la SF-26 sia cambiata profondamente già nella prima settimana di test. Oltre agli aggiornamenti per il fondo, l’ala anteriore più piatta e il diffusore ci sono state delle modifiche relative alla fluidodinamica interna per migliorare i flussi e massimizzare il sistema di raffreddamento. Ferrari ha fatto debuttare anche un secondo telaio. I riscontri delle prime novità tecniche hanno soddisfatto le aspettative del team ed ora si aspetta di vedere ulteriori upgrades che hanno ricevuto l’ok dalla FIA. Dopo aver fatto sia Barcellona che la tre giorni in Bahrain con unico motore, la rossa ne monterà uno nuovo? I dettagli.

Nuovo motore e cambio per la SF-26, alla ricerca del limite

La Power Unit ha percorso un totale di 4.300 km tra Spagna e Bahrain. Come raccontato da Motorsport.com, il dato corrisponderebbe a ben 14 Gran Premi fatti senza incontrare alcun tipo di problema di affidabilità. Ricordiamo poi che Ferrari ha usato anche la vera benzina di Shell omologata per il 2026. L’intoppo nel finale del Day-3 riscontrato da Hamilton era solo un test legato al pescaggio del carburante nel serbatoio per capire il limite minimo da imbarcare. Il motore usato potrà dunque essere analizzato da Enrico Gualtieri e dal suo reparto per comprenderne i punti di forza e di debolezza. Nei test dal 18 al 20 Febbraio infatti la SF-26 disporrà di una PU completamente nuova da poter spremere un po’ di più.

Dovrebbe esserci anche una nuova scatola del cambio. Questo elemento, con il nuovo regolamento, potrebbe tornare ad avere un’usura elevata. I piloti infatti per ricaricare la batteria usano marce più corte, anche per ridurre al minimo il ritardo del turbo in partenza. Portare i giri ad un numero elevato infatti può influire sugli ingranaggi che compongono la trasmissione in maniera negativa. A Maranello potrebbero quindi implementare anche delle modifiche strutturali per rinforzare l’area e prevenire rotture. Il Cavallino, nel progettare il propulsore, ha optato per una turbina Honewell più piccola. Il componente aiuterebbe la rossa ad avere minor lag e quindi più prontezza nelle situazioni di partenza. Vasseur si sta opponendo alle modifiche indotte dai rivali e basate sulla sicurezza. Un anno fa il TP aveva avvertito di questo problema ma nessuno gli diede ascolto e Ferrari ci ha lavorato intorno, trovando una soluzione ingegneristica. Ora starebbe agli altri adeguarsi.

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Credit Copertina: Getty Images