Ferrari a confronto con Mercedes e McLaren sul giro secco in Bahrain: chi si comporta meglio? Ecco il confronto con gli onboard – VIDEO
La SF-26 è apparsa molto forte sulla simualazione di passo gara effettuata nell’ultimo pomeriggio dei test in Bahrain ma ecco un confronto diretto con gli onboard tra Ferrari, McLaren e Mercedes sul giro secco: il video e l’analisi.

La Scuderia di Maranello ha scelto di portare in Bahrain una vettura base, evidenziando alcune difficoltà al posteriore nel primo giorno di test. Dopo aver montato gli aggiornamenti poi sembra che la SF-26 sia diventata più stabile. Nel paddock è stata definita come un “aeroplano”. Ferrari ha lavorato di fino nella zona del diffusore cercando di estrarre quanto più carico possibile da quell’area. Loic Serra ha voluto un progetto “camaleontico” per far sì che i concetti di partenza potessero essere ribaltati se si fossero rivelati sbagliati. Il confronto con Mercedes e McLaren, sul giro secco, ci mostra alcuni dettagli interessanti.
Ferrari meno pronta all’anteriore, ma ci sono delle differenze di condizioni
Sin dalla prima staccata è possibile notare che Mercedes è quella più vicina al cordolo e al punto di corda, mentre McLaren è leggermente più staccata. Quella che meno si avvicina è la Ferrari, la quale intraprende una traiettoria anche più larga e meno ideale per affrontare la 2 e 3. Dopo il breve rettilineo le auto affrontano la 4, dove Leclerc deve cercare di mantenere il posteriore rispetto alle altre due vetture. L’approccio di Norris è molto meno aggressivo in uscita, visto che non sfrutta tutta la pista.
Nello snake (5-6-7) forse la rossa di Maranello è la migliore nell’attaccare la curva ma poi il monegasco subisce uno snap in appoggio che gli fa perdere l’equilibrio e la linea ideale. Mercedes e McLaren più pulite, con quest’ultima che ancora una volta non sfrutta il cordolo esterno. Alla 8 c’è un po’ di sottosterzo per la SF-26, con un’ulteriore scodata in uscita. Anche la vettura campione del mondo non è perfetta in trazione, mentre Antonelli non muove affatto il volante una volta andato sul gas.
Ferrari 🆚 Mercedes 🆚 Mclaren
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— CL16__FanpageFr 🇲🇨 (@Cl16__FanpageFr) February 13, 2026
Per arrivare alla 10 si frena e si gira lo sterzo in combinato. Ancora una volta è Ferrari ad essere quella meno vicina al cordolo, segno di un anteriore leggermente più debole rispetto agli avversari. McLaren e Mercedes invece sono molto forti in ingresso, ma mentre la prima perde il posteriore la seconda è molto stabile quando si accelera. All’attacco della 11 il monegasco non riesce a toccare di nuovo il cordolo, cosa che Antonelli riesce a fare anche più di Norris. La Mercedes ha però uno snap in uscita mentre Ferrari è ottima in trazione.
Le due britanniche alla 13 sono molto composte mentre la SF-26 non entra bene, con Leclerc che perde il retrotreno ancor prima di chiudere verso il cordolo e lo riperde quando va sul gas. Sull’ultima curva è ancora la Ferrari a remare molto in uscita mentre McLaren è perfetta. Anche Mercedes ha qualche piccolo problema in appoggio.
Ovviamente questo confronto è puramente basato su ciò è possibile vedere visivamente. Non conosciamo carichi di benzina, mappature motore e tanti altri elementi che possono aggiungere o togliere prestazione alla monoposto. Si può valutare sicuramente che Ferrari ha fatto quel tempo in mattinata, ovvero quando la pista è molto calda e anche più sporca, mentre McLaren e Mercedes di pomeriggio con condizioni ideali. La SF-26 non è al livello delle rivali? Certamente non è possibile stabilirlo con un confronto tra giri fatti in momenti diversi e con gomme diverse. Norris infatti non girava con la più morbida. E’ curioso notare però come questa generazione di F1 sia decisamente più sovrasterzante.
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Credit Copertina: Getty Images
