Ferrari, segreto nell’ala mobile anteriore della SF-26: ecco l’elemento chiave interessato – FOTO

di Giulio Di Palma | Feb 17, 2026

L’elemento che aziona l’ala mobile anteriore è di fondamentale importanza nelle nuove monoposto: ecco le FOTO della soluzione scelta da Ferrari per la SF-26, con tanti concetti diversi fra i team

C’è un particolare elemento che permette di azionare l’elemento mobile dell’ala anteriore sulle nuove vetture: ecco il sistema segreto utilizzato dalla Ferrari sulla SF-26, una soluzione chiave che nasconde tanti concetti diversi messi in atto. 

ferrari segreto ala anteriore

Con l’avvento dell’aerodinamica attiva anche l’ala anteriore permette l’abbassamente dei flap e una maggiore efficienza della monoposto. Maranello ha sperimentato questa soluzione per la prima volta in Ungheria nei test Pirelli del 2025. Leclerc, a bordo della SF-25, ha potuto provare la soluzione. Il muso della SF-26 ha già subito un aggiornamento, con una modifica che la porta ad essere più “piatta”. Loic Serra ha studiato a fondo questa vettura e l’ha concepita per ribaltarne in fretta i concetti base se non avessero funzionato. Un’auto camaleontica che per ora sta dando riscontri positivi. Sono attese ulteriori novità aerodinamiche nella seconda settimana in Bahrain insieme ad un nuovo motore. Ora però scopriamo il segreto di Ferrari nell’attivazione dell’ala mobile anteriore. 

SF-26, l’attuatore dell’ala mobile è un compromesso tra tecnica e sicurezza

Come possibile osservare nella foto di AG Photo, ecco il comando della SF-26 che aziona l’ala mobile anteriore. Secondo le info di Motorsport.com,  i tecnici guidati da Serra hanno svolto un lavoro minuzioso. Infatti l’attuatore idraulico che regola il movimento si trova nel muso. Il comando ha avuto realizzazione con una soluzione mista in carbonio e metallo, utile a garantire la rigidezza necessaria per rendere il movimento rapido ma senza incidere sul peso complessivo della monoposto. Le nuove F1 nascondono tantissimi elementi nascosti che sono cruciali per il funzionamento della piattaforma. Ma se l’attuatore idraulico si trova nel muso, allora come sarà possibile cambiare un’ala anteriore ai box dopo un incidente o un danno?

Gli uomini di Serra hanno posizionato il comando nella parte anteriore della scocca, visto che grazie allo spostamento della scatola dello sterzo dietro il triangolo inferiore della sospensione, lasciando spazio all’attuatore. E’ una scelta progettuale che ha molto senso per due ragioni. La prima è quella legata alla sicurezza, poiché non c’è il rischio che il sistema possa subire perdite in un incidente. La seconda riguarda un bilanciamento che porta il peso più verso il baricentro. Ciò aiuterà Ferrari, quando porterà la SF-26 al peso minimo, di introdurre una zavorra da usare nell’ala anteriore per avere un miglior equilibrio. Non è stato ancora possibile scovare la “connessione” che permetto agli innesti idraulici di sganciarsi. L’attuatore è attivo o disattivo. Nel muso ci sono due condotti ad alta pressione per trasferire il movimento dell’ala mobile.

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Credit Copertina: Getty Images